FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Aliano e Ozzano Monferrato: due borghi gioiello da scoprire

Il riconoscimento del Touring Club Italiano a due incantevoli paesi di Basilicata e Piemonte

Da 20 anni il Touring Club Italiano riconosce un certificato d'eccellenza ai borghi italiani non solo più belli e gradevoli dal punto di vista estetico ma anche per la qualità delle strutture ricettive, della gastronomia dell'ospitalità in senso generale: la Bandiera Arancione,un premio alla capacità di fare turismo. Scopriamo due di queste piccole-grandi perle della nostra penisola, Aliano e Ozzano Monferrato.

Aliano e Ozzano Monferrato issano la Bandiera arancione

Aliano, borgo arroccato - Il primo borgo nel 2018 a issare la Bandiera Arancione è stato Aliano (MT) in Basilicata, arroccato su un costone di argilla, nel cuore dei Calanchi lucani, concentrato di anfratti, pinnacoli argillosi e panorami dagli ampi orizzonti. Inserita in un magnifico paesaggio, Aliano si distingue per il valore e la varietà delle attrattive storico-culturali. Nel centro storico tipico e omogeneo, si possono trovare negozi di prodotti e ristoranti che propongono una cucina tipica.

Le memorie vive di Carlo Levi - Aliano è stato immortalato dalla penna di Carlo Levi, che con il nome di Gagliano lo descrisse  nel suo capolavoro Cristo si è fermato a Eboli. Nel borgo infatti è possibile visitare la Pinacoteca Carlo Levi e il Parco letterario Carlo Levi. Nel primo sono conservati documenti fotografici e pittorici dell’artista, relativi al periodo del confino, mentre il secondo svolge iniziative volte al recupero e alla valorizzazione dell’identità, della cultura, della storia e delle tradizioni locali. Il parco è ricchissimo di luoghi, oggetti, eventi che ci fanno ripercorrere i passi del suo esilio degli anni ’30. Nel paese è possibile visitare la casa restaurata dove abitò, assistere a spettacoli teatrali all’aperto, visitare la mostra permanente allestita nell’ex municipio del paese, o visitare il riallestito set cinematografico del film Cristo si è fermato a Eboli.

La Casa del malocchio - Da visitare anche la chiesa di San Luigi Gonzaga, risalente al XVI secolo, il Museo della civiltà contadina, allestito in un vecchio frantoio dove sono esposti oggetti legati all’attività agricola e artigianale e alcune caratteristiche “maschere cornute”, tipiche del periodo di Carnevale. La curiosa Casa del malocchio che ha le sembianze di un volto umano per tenere lontani gli spiriti e gli influssi negativi. Gli eventi, tra cui spiccano il Carnevale e il Premio letterario nazionale “Carlo Levi” cui partecipano personaggi di spicco della letteratura contemporanea.

I piaceri slow di Ozzano Monferrato – Ozzano Monferrato che sorge in mezzo alle colline del Monferrato,è stata insignita della bandiera arancione nel 2017. Il paese, con il centro storico raccolto con le case arroccate sul colle e dominate dalla chiesa e dal castello, si sviluppa tra la pianura e le colline del Monferrato coltivate a vigneti, che possono essere scoperte con piacevoli passeggiate, da fare a piedi o in bicicletta. In zona Lavello, inoltre, da scoprire un ricchissimo patrimonio di archeologia industriale toccato da una rete sentieristica locale e regionale a ricordo di un passato minerario raccontato anche dal piccolo museo del "Cavatore".

Da non perdere - Il Castello, nel punto più alto del centro storico e circondato da un ampio parco. La chiesa parrocchiale di San Salvatore, con affreschi del ‘500, e la torre campanaria alta 20 metri, distaccata dal corpo della chiesa e addossata ad una parete tufacea, entrambe in una suggestiva posizione dalla quale si gode il panorama sulle colline del Monferrato. Casa Bonaria-Simonetti, raro esempio di abitazione del tardo-gotico. Inserito nel sito Unesco "I paesaggi vitivinicoli del Piemonte", da scoprire il Monferrato degli Infernot, “camere” scavate sotto terra e usate per custodire il vino con cantina adiacente dove gustare i vini del territorio. Le tradizioni gastronomiche e artigianali locali, come i biciulant d’ausan, dolce del periodo pasquale, e il ricamo a chiacchierino.

Per maggiori informazioni: www.touringclub.it

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali