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Le nevi intorno a Innsbruck/1

03 Mag 2004 - 21:03

A un tiro di schioppo da Innsbruck è Seefeld, elegante località climatica e rinomato centro di sport invernali, diventata celebre grazie a Toni Seelos, campione di slalom. Fu considerata per un lungo periodo ‘l’Università dello sci’, luogo privilegiato dai migliori sciatori del mondo.

Si distende sulla vasta superficue prativa del passo di Seefeld, nella meravigliosa cornice alpina dell’Hohe Munde, del Wetterstein e del Karwendelgebirge. Il nucleo antico si sviluppa intorno alla Pfarrkirche, chiesa gotica costruita nel XV secolo grazie alla generosità dei principi del Tirolo e in onore della devozione all’Ostia miracolosa che fin dal 1384 richiamava numerosi pellegrini. Nel coro sono stati restaurati gli affreschi, anch’essi del XV secolo. Famosa e famigerata è proprio la vecchia strada che porta a Seefeld da Innsbruck, la Zirlerbergstrasse, che fra Zirl e Reth supera un dislivello di cinquecento metri in pochissimi chilometri.

Curiosamente, la strada – con pendenza del 15% - ha un unico tornante, trasformato in belvedere con parcheggio e chiosco dal quale si gode una vista straordinaria sul Kalkkoegel e sulla piramide dell’Hohe Munde. Non lontano da Seefeld c’è Moesern, luogo di villeggiatura situato in splendida posizione e luogo di sosta ideale, oltre che sfondo di un celebre autoritratto di Albrecht Durer, custodito al Prado di Madrid. Proseguendo oltre Seefeld in direzione nord-ovest si raggiunge Ehrwald, la località di villeggiatura meglio attrezzata della regione tirolese dello Zugspitze. Innumerevoli le possibilità di praticare escursioni, passeggiate e circuiti alpini: classica è l’ascesa allo Zugspitze con l’omonima funivia tirolese.

Durante l’alta stagione quest’ultima permette agli sciatori provetti di lanciarsi in discese davvero stupende, come quella a valle – tre chilometri e mezzo di percorso – dalla stazione intermedia di Gamskar (a 2.016 metri di altitudine), se non addirittura la grande dicesa di ventitre chilometri (la ‘Gatterlabfahrt’) dalla vetta fino a Ehrwald. La stazione d’arrivo della funivia dello Zugspitzkamm si trova nella conca di una gola impressionante, a 2.805 metri d’altezza. La vista dalla terrazza abbraccia tutta la valle della Loisach. La stazione a monte della funivia è stata eretta proprio sul fianco occidentale della vetta, a 2.962 metri di quota. Da quassù l’immenso panorama è semplicemente indimenticabile.

Spingendosi invece a sud-ovest verso St. Anton merita una deviazione l’abbazia cistercense di Stams, nell’alta valle dell’Inn. Fu fondata nel 1273 da Elisabetta di Baviera in memoria di suo figlio, Corrado Hohenstaufen (più noto come Corradino di Svevia), decapitato a Napoli per ordine di Carlo d’Angiò.

Stams, comunque, è celebre anche per il suo ‘liceo dello sci’, presso il quale le speranze dello sport tirolese possono migliorare la loro preparazione sciistica senza trascurare la formazione scolastica. Il maestoso edificio attuale della Stiftskirche, riconoscibile da lontano per le due torri massicce della chiesa, è il prodotto di un rifacimento del 1732 in stile barocco. Vicino all’ingresso, sulla destra, si trova il famoso RosengitterCancello delle rose’), capolavoro in ferro battuto del 1716 che delimita il passaggio per la Cappella del Preziosissimo Sangue, esterna alla chiesa. All’interno, una balaustra nella navata centrale delimita la cripta, in cui spiccano le dodici statue lignee dorate che raffigurano i principi del Tirolo. Pregevole l’altare maggiore (1613), le cui pale rappresentano l’albero della vita formato da rami intrecciati che sostengono ben ottantaquattro statue intagliate di santi attorno alla Vergine.