Spazio: in arrivo pioggia di stelle
Ne cadranno più che a San Lorenzo
Una pioggia di stelle illuminerà il cielo mercoledì sera come la notte di San Lorenzo. A partire dall'imbrunire, alzando gli occhi si potrà infatti ammirare lo spettacolo dei Geminidi, meteore cadenti che, entrando in contatto con l'atmosfera terrestre, si riscaldano, evaporano e lasciano così dietro di loro un'affascinante scia luminosa. Secondo gli astronomi, la seconda settimana di dicembre rappresenta il periodo più favorevole per l'osservazione delle meteore appartenenti allo sciame delle Geminidi, ma il massimo dello spettacolo è previsto proprio tra il 13 ed il 14.
Per non perdersi lo spettacolo basterà guardare verso Sud, a 45-50 gradi al di sopra dell'orizzonte. Nulla dovrebbe compromettere la visione, nemmeno la Luna, la cui luce sarà limitata alle ultime ore della notte, quando il nostro satellite piu' romantico sarà ormai oltre l'ultimo quarto.
Le Geminidi devono il loro nome alla costellazione dei Gemelli, "Gemini" in latino, che si trova appunto nell'area della volta celeste in cui c'è il punto preciso, detto il "radiante" da cui provengono le meteore di questo sciame. Un'area della volta celeste che è molto alta in cielo in questo periodo, rendendo così particolarmente favorevole le osservazioni.
La pioggia delle Geminidi può rappresentare l'ultima occasione dell'anno per assistere ad un fenomeno celeste particolarmente affascinante, subito dopo quello che regalano le Leonidi provenienti dalla costellazione del Leone a novembre, o le più famose "stelle cadenti" Perseidi di agosto. Le Geminidi quest'anno cadranno alla velocità di circa 150 ogni ora ed hanno la particolarità di avere una velocità d'impatto con l'atmosfera terrestre molto bassa, la più bassa fra tutti i principali sciami, solo 35 chilometri al secondo, contro gli oltre 70 Km/s delle Leonidi del 15-20 novembre. E' per questo che le Geminidi sono particolarmente fotogeniche anche perché molto luminose.
Ma niente paura. Ogni anno la terra cattura dallo spazio oltre 200mila tonnellate di meteoroidi, che generalmente si consumano ben prima di raggiungere il suolo del nostro pianeta. E questo accade anche alle Geminidi. Occhi al cielo e nessun timore. Mercoledì va in scena la notte delle stelle in versione natalizia.
