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Microsoft legalizza il file-sharing

Non si potranno archiviare file Mp3

04 Mag 2004 - 03:49

Dopo la straordinaria diffusione dei network per la condivisione di file, il colosso capitanato da Bill Gates sta studiando un nuovo applicativo legale per lo scambio dei dati da un pc all'altro senza intermediari. Per il momento si tratterebbe di un Beta testing, ma il progetto ha già un nome: Threedegrees.

E se l'interesse delle software house per i sistemi detti peer-to-peer, non è nuovo, incuriosisce invece la strada intrapresa da Microsoft, che, nelle intenzioni, intenderebbe mettere d'accordo utenti e case discografiche per risolvere la grana della pirateria discografica.

Secondo fonti vicine alla casa americana la soluzione sarebbe già ad un buon livello di sviluppo e si rivolgerebbe principalmente alla così detta "Net Generation", fascia compresa tra i 13 e i 24 anni. La rivoluzione del sistema Microsoft, offrirebbe agli utenti di Windows Xp un nuovo strumento intuitivo per socializzare e condividere file all'interno di un ambiente sicuro, dove la musica si ascolta, ma, e la novità sta tutta qui, non si può copiare.

Chat e condivisione di file e musica saranno consentiti solo all'interno di grupppi con massimo 10 utenti. I formati audio supportati saranno MP3, WMA e WAV, si potranno stilare playlist comuni, ma il loro ascolto sarà possibile solo in streaming, senza un effettivo scambio da hard-disk a hard-disk.

Il software che da una parte strizza l'occhio ai milioni di utenti del peer-to-peer e dall'altra tende la mano alle case discografiche, terrorizzate dal fenomeno Mp3, sarà un aggiornamento di Windows Xp service pack 1 e MSN Messenger 5.

Sul futuro dell'applicazione si scontrano diversi pareri circa legalità e fattibilità, ma Secondo i responsabili del progetto, Threedegrees non solo non vìolerebbe le leggi, ma vavorirebbe addirittura l'acquisto di cd originali. "Non è inusuale per molti acquistare un CD nuovo dopo averlo ascoltato presso un amico", ha dichiarato Tammy Savage, leader del gruppo che in Microsoft si sta occupando dello sviluppo del prototipo. "Questo è un modo davvero comune fra la gente di apprendere dell'esistenza di un nuovo album: il passaparola fra amici è essenziale per il successo di un CD".

La sfida passa ora al piano della realta e riguarda il convincimento di un'utenza molto agguerrita che quotidianamente si scambia milioni di file in barba al Copyright.