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È stata presentata nei giorni scorsi a Milano un’originale Co-T-Shirt Collection, nata dal progetto “Wear Your Voice”: l’iniziativa mette insieme i ragazzi e le ragazze della Fondazione Bullone ETS - ente del Terzo Settore che accompagna adolescenti e giovani adulti con esperienze di patologie importanti - e il Gruppo Max Mara, in un percorso di creatività, inclusione e partecipazione. Alla base del progetto c’è l’idea che la creatività possa diventare uno strumento di inclusione, mettendo al centro le persone e le loro storie. Dunqueo il Gruppo Max Mara ha aperto le porte del suo quartier generale ai B.Liver, la community della Fondazione Bullone composta da giovani che stanno affrontando o hanno superato una grave malattia.
Come sono nate le t-shirt
Da questo incontro è nato un percorso di co-creazione, che ha visto lavorare fianco a fianco i ragazzi della Fondazione e i professionisti del Gruppo Max Mara. I partecipanti hanno dato forma a una serie di grafiche originali, ciascuna espressione di una storia, di un'emozione e di uno sguardo unico sul mondo. Le t-shirt così realizzate rappresentano il risultato di un'esperienza di ascolto reciproco, in cui competenze, sensibilità e vissuti differenti si sono incontrati per costruire qualcosa di nuovo.
“Guardare il mondo da prospettive diverse”
“I nostri ragazzi hanno storie fuori dall’ordinario. Sono anni di vita, difficilissimi da vivere, ma anche da raccontare e ascoltare. Con le T-shirt sono riusciti a dare voce, con delle immagini da indossare, ad alcune di queste storie”, ha spiegato Bill Niada, Presidente di Fondazione Bullone. “Aprire le porte della nostra azienda ai ragazzi della Fondazione Bullone ci ha ricordato il senso più profondo dell'innovazione e della creatività: la capacità di guardare il mondo da prospettive diverse. Siamo orgogliosi della collaborazione con i B.Liver e di aver trasformato il loro vissuto e la loro straordinaria energia in questo progetto, dimostrando come la sinergia tra impresa e Terzo Settore possa generare un reale valore sociale”, ha aggiunto il Gruppo Max Mara.
