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È stato presentato presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati il percorso formativo “Sento dunque sono - Emozioni e identità a scuola”, lanciato da Unobravo - servizio leader di psicologia che offre percorsi di sostegno psicologico online e in presenza - ed Edulia dal Sapere Treccani, società del gruppo Treccani dedicata all’educazione e all’innovazione. Rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia, il percorso è pensato per promuovere l’alfabetizzazione emotiva nei contesti scolastici. La conferenza stampa è stata promossa dall’onorevole Elena Bonetti.
Lo scenario in Italia e tra i giovani
L’iniziativa è nata per rispondere con proposte e strumenti concreti allo scenario fotografato anche dal MINDex 2026 - il Barometro del Benessere Mentale degli Italiani - realizzato da Unobravo con Ipsos Doxa: quasi 6 italiani su 10 dichiarano di non essersi sentiti supportati dalla scuola nello sviluppo dell'intelligenza emotiva e la metà 51% ammette di non avere gli strumenti per gestire le proprie emozioni. Inoltre dal Report 2025 dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo sul Disagio Giovanile emerge che oltre il 72% degli studenti ritiene utili le iniziative di sensibilizzazione a scuola, chiedendo a gran voce più momenti di confronto guidato e l'accesso a sportelli di ascolto psicologico.
Come si svilupperà il progetto
Il progetto adotta un formato che si sviluppa attraverso 6 appuntamenti: 3 webinar per i docenti per accedere a strumenti pensati per sostenere la consapevolezza emotiva in classe, e 3 eventi che vedranno studenti partecipare sia in presenza sia collegati in diretta streaming dalle aule di tutta Italia. Sul palco i volti del web più noti ai ragazzi dialogheranno con i professionisti della salute mentale di Unobravo. Interverrà anche Medici Senza Frontiere, con cui Unobravo collabora. A questi appuntamenti si aggiunge una piattaforma digitale dedicata alle scuole: ospiterà videopillole di esperti e terapeuti sui temi trattati, esercitazioni da portare in classe e ulteriori materiali di approfondimento.
La salute mentale e la scuola
“La salute mentale non comincia nel momento in cui una persona entra in terapia. Si costruisce molto prima, anche attraverso le parole che impariamo a usare per raccontare ciò che sentiamo, gli strumenti che abbiamo per comprenderlo e la possibilità di chiedere aiuto senza vergogna. Per questo la scuola ha un ruolo straordinario: è il luogo che raggiunge tutti i ragazzi e li accompagna proprio negli anni in cui si costruiscono identità, relazioni e modi di stare nel mondo”, ha spiegato Danila De Stefano, CEO e Founder di Unobravo. “La scuola è il luogo in cui si forma la nostra coscienza e in cui impariamo, giorno dopo giorno, a diventare individui. Oggi, però, molte delle sfide che studentesse e studenti si trovano ad affrontare hanno a che fare con la sfera emotiva e relazionale: dalla rabbia all’ansia, fino alla ricerca della propria identità. In questo percorso, le parole hanno un ruolo fondamentale”, ha sottolineato Morris Barattini, amministratore delegato di Edulia dal Sapere Treccani.
