L’evento

Il 26 settembre torna “Una Lezione in Piazza”, progetto nazionale di UniMarconi

Per Alessio Acomanni, presidente di UniMarconi, l’Ateneo vuole “rendere la conoscenza accessibile, interpretando l’innovazione come strumento di crescita”

20 Set 2026 - 17:32
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 © UniMarconi

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Ritorna sabato 26 settembre 2026 “Il sapere è di tutti – Una Lezione in Piazza”, progetto culturale promosso dall’Università degli Studi Guglielmo Marconi. Lo scopo dell’evento, giunto alla sua seconda edizione, è quello di portare il sapere universitario fuori dai suoi luoghi tradizionali, arrivando in piazze, teatri e altri spazi civici. Quel giorno venti comunità da Nord a Sud saranno coinvolte in un unico progetto nazionale, attraverso incontri gratuiti e aperti alla cittadinanza che vedranno confrontarsi docenti universitari, manager, professionisti, rappresentanti delle istituzioni, cittadini e scuole.

Le città coinvolte

 L’edizione 2026 di “Il sapere è di tutti – Una Lezione in Piazza” coinvolgerà Albino (BG), Ardenno (SO), Atripalda (AV), Campora (SA), Capalbio (GR), Casalpusterlengo (LO), Dro (TN), Fai della Paganella (TN), Forio d’Ischia (NA), Forte dei Marmi (LU), Lignano Sabbiadoro (UD), Montecosaro (MC), Montefiascone (VT), Pompei (NA), Rotonda (PZ), San Severino Marche (MC), Scandicci (FI), Sessa Aurunca (CE), Terricciola (PI) e Todi (PG). Gli appuntamenti si svolgeranno in sedi e orari differenti, e tutti gli incontri sono gratuiti e aperti alla cittadinanza.

Al centro l’intelligenza artificiale

 Al centro della seconda edizione c’è l’intelligenza artificiale, non soltanto nella sua dimensione tecnologica ma anche per gli effetti che sta producendo sul lavoro, sulle professioni, sulla formazione, sui processi decisionali, sulle istituzioni, sui linguaggi e sulla vita quotidiana. Gli appuntamenti del progetto non saranno lezioni frontali in senso tradizionale, ma momenti aperti di approfondimento e confronto, con uno spazio dedicato alle domande e alla partecipazione diretta del pubblico. “UniMarconi nasce con una vocazione precisa, rendere la conoscenza accessibile, interpretando l’innovazione come strumento di crescita culturale e sociale. In oltre vent’anni abbiamo accompagnato l’evoluzione della formazione universitaria e oggi vogliamo continuare a svolgere questo ruolo anche rispetto alle grandi trasformazioni che attraversano il Paese”, ha detto Alessio Acomanni, Presidente dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi.