Scuola di Giornalismo "Suor Orsola Benincasa", riaprono le iscrizioni. In palio 15 borse di studio
Il percorso formativo di due anni è aperto a un massimo di 30 persone in possesso almeno di una laurea triennale
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Sono aperte fino al 9 febbraio le domande di iscrizione (il bando è online sul sito web www.unisob.na.it/giornalismo) per il decimo biennio della Scuola di Giornalismo "Suor Orsola Benincasa". Il percorso formativo ammette un massimo di 30 allievi (in possesso almeno di una laurea triennale di qualsiasi disciplina) che li abilita a sostenere l’esame di Stato per l’accesso all’albo dei giornalisti professionisti. A disposizione 15 borse di studio dal valore di 6mila euro ciascuna.
Il Direttore Demarco: "Percorso che unisce teoria e pratica"
“Un percorso formativo - sottolinea il direttore della Scuola, Marco Demarco, fondatore del Corriere del Mezzogiorno ed editorialista del Corriere della Sera - che unisce una spiccata vocazione pratica sul campo al rigore di un percorso di studi accademici finalizzato a completare il bagaglio culturale del futuro professionista in settori nevralgici per la sua professione, dall’economia al diritto".
In base alle nuove norme ministeriali, la Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” è compatibile anche con la frequenza ad altri corsi di laurea o master. È inserita nella moderna Torre della Comunicazione dell’Ateneo napoletano che vanta il più grande polo formativo accademico del Mezzogiorno nel settore della comunicazione. All’interno della Torre, gli studenti della Scuola potranno usufruire anche degli studi della Radio di Ateneo e della Scuola di Cinema e Televisione, diretta dal produttore premio Oscar Nicola Giuliano.
Lucio d’Alessandro, Rettore Suor Orsola Benincasa: "Titoli di studio nostra Università tra i più efficaci in Italia"
"Secondo i più recenti dati AlmaLaurea - evidenza il Rettore Lucio d'Alessandro -, l’Università Suor Orsola Benincasa è uno degli Atenei italiani con la più alta efficacia dei suoi titoli di studio come spendibilità sul mercato del lavoro e certamente quello dei professionisti della comunicazione è uno dei settori in cui i nostri allievi sono più richiesti”.
Per questo decimo biennio della Scuola di Giornalismo cresce fortemente anche il sostegno al diritto allo studio grazie all'impegno finanziario della Fondazione Banco di Napoli che consentirà ai primi 15 classificati alle selezioni di avere una borsa di studio da 6mila euro per le tasse del biennio.
Orazio Abbamonte, Fondazione Banco di Napoli: "Sosteniamo il progresso professionale del Mezzogiorno"
“La Fondazione Banco di Napoli - evidenzia il Presidente Orazio Abbamonte - ha concordato con l’Università Suor Orsola Benincasa uno dei suoi più impegnativi investimenti a sostegno del progresso umano professionale del territorio meridionale perché crede che per questo obiettivo sia fondamentale favorire la formazione di una professionalità essenziale per la coscienza del mezzogiorno, delle sue vicende e del suo impegno nello sviluppo culturale ed economico, come quella del giornalista professionista”.
L’Università Suor Orsola Benincasa, inoltre, destinerà anche il 15 per cento del monte tasse di iscrizione a ulteriori borse di studio. Per garantire l’accesso e la frequenza ai tanti aspiranti giornalisti provenienti da altre regioni, coloro che risulteranno ammessi al Master se non sono residenti nella Regione Campania potranno usufruire per i due anni del corso della Residenza studenti dell’Ateneo (con tre posti messi gratuitamente a disposizione secondo il regolamento presente nel bando della Scuola di Giornalismo), situata a Spaccanapoli, nei pressi della redazione del Master.
Attività didattica e stage
La redazione della Scuola è strutturata con un’area per le postazioni computer, un’ampia area destinata esclusivamente al montaggio dei servizi radio-tv e alla registrazione dei testi in cabina insonorizzata, una sala riunioni e un set per le riprese televisive in studio. Le lezioni frontali si svolgono nell’aula Giancarlo Siani, dedicata al giovane cronista ucciso dalla camorra nel corso della visita che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto alla Scuola di Giornalismo nel 2008. I laboratori delle diverse discipline sono condotti da alcuni dei più illustri giornalisti del panorama editoriale italiano, a cui si aggiungono tre giornalisti professionisti coordinatori di redazione e due tecnici specializzati in riprese televisive e montaggio video che seguono gli allievi giorno per giorno.
Durante il biennio si svolgono almeno quattro mesi di stage di formazione presso testate giornalistiche di rilievo nazionale (Rai, Mediaset, Sky Sport e Sky TG24, Gruppo Gedi, Gruppo Rcs, Ansa, Agi, Adnkronos, Il Sole 24 Ore, Il Mattino) o presso gli Uffici stampa di enti pubblici e importanti aziende private.
Vent'anni di inchieste
Sin dal 2003, uno dei tratti distintivi della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” è il lavoro d'inchiesta coordinato da Paolo Mieli che culmina con la pubblicazione di un libro al termine di ogni biennio. Nei vent’anni della Scuola di Giornalismo sono stati già realizzati e pubblicati alcuni importanti volumi di inchieste giornalistiche prodotte dagli allievi, come Giovanni Leone: un caso giornalistico degli anni ’70; 1973: Napoli al tempo del colera; Terremoto e trent’anni di cricca; Enzo Tortora: processo a un uomo perbene; Achille Lauro: una storia italiana; I Viceré. Napoli al tempo di Tangentopoli; Napoli ai tempi del fascismo.
