© Marmomac
È in corso fino all’11 ottobre Marmomac & The City, mostra diffusa che porta la cultura della pietra naturale nel centro storico di Verona. Sono presenti diciotto installazioni firmate, tra gli altri, da artisti del calibro di Ross Lovegrove, Elena Salmistraro, Fabio Novembre, Raffaello Galiotto, Nicolas Bertoux e Michel Boucquillon. L’evento ha accompagnato la 60esima edizione di Marmomac, che si è svolta dal 22 al 25 settembre. L’edizione 2026, nata dalla collaborazione con White Carrara e Comune di Verona, rafforza il dialogo tra i distretti lapidei e i Comuni di Verona, Carrara e Pietrasanta.
Le opere presenti
Tra le opere presenti ci sono quelle di Ross Lovegrove ed Elena Salmistraro, nelle quali il marmo diventa corpo, figura e presenza: in Flowing Forms of Discontinuity in Life del designer gallese, riferimenti anatomici e geometrie organiche si fondono per fissare nella materia l’energia di un corpo in movimento, mentre in Ephelio, il volto dell’elefante viene tradotto dalla designer milanese in volumi geometrici, assumendo una dimensione totemica. Tra le opere presenti anche Sassi d’Autore di Antonio Aricò, Germogli di Nicola Maggi e Cara y Envés di Gustavo Vélez.
Cosa si può vedere
E ancora, sono presenti Agorà di Beatriz Sempere, Knot Chair di Michel Boucquillon, Marmolla di Benvenuto Saba e Noncikado di Gi Pi Soft. Presso Marmomac & The City è anche possibile vedere Dorsale di Nicolas Bertoux, Maremosso di Emiliana Martinelli, Oplà, sempre di Martinelli e in Sequenza di Antonio e Isabella Leone. E ancora sono presenti altri artisti quali Raffaello Galiotto (Genesi), Gumdesign (Strata) e Pietro Franceschini insieme ad Arthur Vallin (Eternal Fragment). Infine c’è Rough di Fabio Novembre, realizzata ricomponendo scarti di lastre di marmo di diversa forma, spessore e colore in un volume compatto, successivamente fresato fino a raggiungere linee morbide ed ergonomiche.
