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Padre e figlio per la prima volta insieme alla regia. Testimonial Francesco "Ciccio" Graziani e Roberto Bolle
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Si può spiegare che cos'è una banca, oppure mostrarlo. Con la nuova campagna istituzionale "A mano a mano", Intesa Sanpaolo sceglie la seconda strada: invece di raccontare che cos'è una banca, mostra gli effetti concreti del proprio lavoro accanto ai clienti e al Paese, in una casa, in un'impresa, in una biblioteca, in un museo e in una sala di controllo. Storie diverse, unite da un elemento comune: la vicinanza di Intesa Sanpaolo.
Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo, ha spiegato che "la campagna vuole sottolineare il modo di fare banca di Intesa Sanpaolo", ossia "il sostegno all'economia reale per imprese, giovani e famiglie, la presenza attiva nel sociale, l'impegno nella cultura. Per farlo abbiamo coinvolto grandi nomi orgoglio del nostro Paese che portano il talento italiano nel mondo insieme alle nostre colleghe e colleghi. Il mostrare e non spiegare, il coinvolgere e tenere vicino colleghi, clienti, persone, territori è quanto si vede e questo siamo noi".
La storia è costruita come una catena di mani che attraversa l'Italia. Al centro del racconto, clienti e persone della Banca: una giovane coppia nella prima casa, accanto a chi in filiale ha firmato il loro mutuo; un produttore di vino e un'azienda di arredi per grandi imbarcazioni, clienti della Banca, insieme a chi contribuisce alla realizzazione dei loro progetti; una studentessa che ha potuto proseguire gli studi grazie al prestito d'onore, insieme a chi gestisce il programma.
C'è Francesco "Ciccio" Graziani con i ragazzi della società sportiva Olmoponte Santa Firmina di Arezzo, il progetto di calcio integrato e inclusivo sostenuto dalla Banca; c'è Roberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala, ambassador di Intesa Sanpaolo, ritratto nelle sale della Galleria Borghese a Roma per il capitolo dedicato all'arte e alla cultura; c'è anche un ingegnere di Terna, il gestore della Rete di Trasmissione Nazionale dell'energia elettrica in alta e altissima tensione, con cui Intesa Sanpaolo lavora, accanto a chi in Banca finanzia le grandi opere e le grandi infrastrutture. Infine, un nonno investe i risparmi di una vita per sé e per il nipote, con la consulente che lo affianca nelle scelte di finanza personale e familiare.
Ogni protagonista si presenta con poche parole scritte a mano: i clienti raccontano la propria storia, mentre le persone della Banca indicano i numeri che quella storia ha reso possibile. Le cifre danno la misura dei progetti realizzati e dei servizi che Intesa Sanpaolo contribuisce a garantire al Paese.
Il filo del racconto è affidato a Sergio e Pietro Castellitto, per la prima volta insieme alla regia. La complicità è uno degli elementi centrali della campagna e ne incarna l'idea di fondo: insieme si costruisce qualcosa di concreto. Tra i due c'è un affetto scanzonato e vivace, fatto di gesti, battute e sguardi che chiunque riconosce nella propria famiglia, ed è attraverso questa relazione che lo spettatore entra nel racconto. Con loro emergono i frutti di un lavoro comune che costituiscono l'essenza del nostro Paese: il sostegno incondizionato allo studio e alle nuove generazioni, un'impresa che cresce, una comunità radicata nei territori e che non lascia indietro nessuno, la tutela del patrimonio culturale.
Il film non ha voce narrante: a parlare è solo la musica. "A mano a mano", scritta nel 1978 da Riccardo Cocciante e Marco Luberti e resa celebre dall'interpretazione di Rino Gaetano, è reinterpretata da Mina. Più che accompagnare le immagini, la canzone fa da raccordo tra una storia e l'altra, fino a tornare al punto di partenza: la finanza si vede nella vita quotidiana di ciascuno e Sergio e Pietro ne sono i testimoni. E in chiusura sarà proprio Mina a rivolgersi direttamente allo spettatore.
Roberto Bolle ha dichiarato: "È un piacere prendere parte a questa campagna istituzionale di Intesa Sanpaolo e contribuire, attraverso la mia presenza, a rappresentare il valore della cultura, dell’arte e della bellezza, e il patrimonio di valori che esse portano con sé. Da molti anni sono impegnato in progetti educativi e formativi rivolti soprattutto alle nuove generazioni e nella diffusione della danza e dei suoi valori, attraverso OnDance e la Fondazione Roberto Bolle. In questo percorso ho potuto constatare quanto il sostegno di realtà come Intesa Sanpaolo sia fondamentale: senza il loro contributo, molti progetti capaci di creare opportunità, trasmettere conoscenza e avvicinare le persone all’arte non potrebbero diventare realtà. Il mio è un piccolo cameo all’interno della campagna, ma vuole essere anche una testimonianza del valore di un’alleanza importante, quella tra il mondo dell’impresa e quello della cultura, capace di generare valore per la società e costruire opportunità per il futuro".
Francesco "Ciccio" Graziani ha detto: "Aver avuto la possibilità, grazie allo spot di Intesa Sanpaolo, di raccontare la realtà dell’associazione che rappresento e dare visibilità ai ragazzi con disabilità che ne fanno parte è stato prezioso. Ringrazio Intesa Sanpaolo per l’opportunità".
L’idea creativa è di MEP - Meta Europe Production MEP, Luca Josi, produttore televisivo - tra i suoi programmi Passaparola e Sarabanda e oltre 5000 ore di prime time - e poi alla guida della comunicazione di gruppi come TIM, e Allegra Scattaglia, con all'attivo campagne per Italo, Breil, Autostrade per l'Italia, Luiss Guido Carli. La società si occupa di comunicazione: posizionamento, strategia di marca, piani di comunicazione e media per imprese e istituzioni. Sviluppa campagne pubblicitarie, format, contenuti editoriali, produzioni video e progetti digitali.
La produzione è stata affidata a Think Cattleya, casa di produzione pubblicitaria del gruppo Cattleya e parte del broadcaster internazionale ITV Studios, che ridefinisce i linguaggi della comunicazione visiva. Con oltre 100 spot, 130 pitch, 20 video musicali e 50 eventi realizzati ogni anno, la società supera da sempre i confini della pubblicità tradizionale, arricchendo le proprie competenze grazie a un’attenta e continua attività di ricerca e sviluppo. Con sedi operative a Milano e Roma e una forte sinergia con il Gruppo, rappresenta un modello produttivo completo, innovativo e all’avanguardia. La guida e la gestione operativa di Think Cattleya sono affidate al management: Monica Riccioni, Founder e CEO, guida la production house verso la leadership globale nella produzione di contenuti d’eccellenza; Martino Benvenuti, General Manager ed Executive Producer, unisce una profonda competenza tra cinema, ADV ed eventi a un’attitudine imprenditoriale innovativa nel settore dei media.
Intesa Sanpaolo ringrazia per il prezioso contributo: Esclapon & Co., Marco Fanfani e Fabrizio Paschina. La campagna partirà domenica 18 ottobre.