Intelligence, premiati a Palazzo Dante i vincitori delle tesi sulla sicurezza nazionale | Arriva il nuovo bando: i requisiti
I direttori del Dis, dell'Aise e dell'Aisi hanno consegnato a sette laureati il Premio "Una tesi per la sicurezza nazionale" dedicato alle tematiche strategiche per la tutela degli interessi nazionali
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Sette giovani laureati, sette ricerche, un unico filo conduttore: mettere il sapere universitario al servizio della sicurezza nazionale, con idee, competenze e strumenti capaci di leggere le trasformazioni del nostro tempo. Si è svolta lunedì 18 maggio a Palazzo Dante (Roma) la cerimonia di premiazione della VII edizione del Premio "Una tesi per la sicurezza nazionale", iniziativa promossa dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis) con l'obiettivo di avvicinare i giovani al mondo dell'intelligence e di promuovere lo studio delle tematiche strategiche per la tutela degli interessi nazionali. Inaugurato nel 2014, il Premio si è confermato nel tempo una delle principali iniziative dell'Intelligence italiana per la promozione della cultura della sicurezza.
Sette premi da 3mila euro ciascuno
Per questa edizione sono pervenute 98 candidature valide, provenienti da 35 atenei italiani. La Commissione ha assegnato sette premi, del valore di 3mila euro ciascuno, alle migliori tesi di laurea magistrale dedicate a temi di interesse intelligence e sicurezza nazionale. I lavori premiati restituiscono l'ampiezza delle sfide che oggi attraversano la sicurezza del Paese: dalla vulnerabilità dei modelli di intelligenza artificiale alla competizione per i minerali critici; dalla sicurezza energetica e ambientale alla guerra anti-satellitare; dal contrasto alla disinformazione coordinata alle nuove architetture per le intercettazioni legali nel 5G; fino alla proliferazione nucleare e alla tenuta degli equilibri strategici internazionali.
I vincitori
Sono risultati vincitori: Mattia Alfano, Università degli Studi di Milano, con una tesi sulla nuova corsa al litio, tra transizione energetica, conflitti ambientali e competizione geopolitica; Matteo Gioele Collu, Università degli Studi di Padova, con uno studio sulle vulnerabilità dei Large Language Models e sulle possibili strategie di difesa contro usi malevoli dell'Intelligenza artificiale generativa; Marco Inzerillo, LUISS Guido Carli di Roma, con un lavoro sui nuovi equilibri economici e geopolitici connessi alle energie rinnovabili e alle catene di approvvigionamento dei minerali critici; Luca Mazzini, Università degli Studi di Firenze, con una ricerca sulle dinamiche della guerra anti-satellitare e sui fattori che influenzano la stabilità dello spazio extra-atmosferico; Elisa Muratore, Università di Trento, con una tesi dedicata allo sviluppo di modelli avanzati per individuare campagne coordinate di disinformazione; Marco Olivieri, Politecnico di Bari, con uno studio su un'architettura innovativa per l'intercettazione legale nei futuri sistemi di comunicazione mobile; Camilla Tuan, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, con una ricerca sulle opzioni nucleari degli alleati minori, a partire dal caso della Corea del Sud. I vincitori sono stati premiati dal direttore generale del Dis Vittorio Rizzi, dal direttore dell'Aise Giovanni Caravelli e dal direttore dell'Aisi Bruno Valensise.
Rizzi: "L'intelligence dialoga con il mondo accademico"
"Viviamo in un tempo nel quale il potere si misura anche nella capacità di prevedere, interpretare e comprendere. Ed è proprio qui che entra in gioco il valore dell'intelligence: un'intelligence democratica, al servizio della Repubblica, che opera dentro la società e dialoga con il mondo accademico, con la ricerca, con le nuove generazioni. Per questo motivo il Premio 'Una tesi per la sicurezza nazionale' è molto più di un concorso, perché rappresenta un ponte: un ponte tra istituzioni e università, tra giovani talenti e interesse nazionale", ha dichiarato il prefetto Rizzi.
La nona edizione del Premio
Nel frattempo, è partita la nona edizione del Premio "Una tesi per la sicurezza nazionale", indetta dalla presidenza del Consiglio dei ministri - Dis. Il concorso è rivolto a giovani studenti universitari che nei loro elaborati abbiano approfondito tematiche legate al mondo dell'intelligence e della sicurezza nazionale. L'iniziativa punta a valorizzare il contributo accademico su questioni strategiche di primario interesse: dalla geopolitica alle aree di crisi internazionale, dagli studi sull'intelligence alla sicurezza economico-finanziaria, energetica, spaziale e ambientale. Non mancano tra i temi: le minacce alla sicurezza nazionale e gli approfondimenti su funzioni, organizzazione, diritto, dottrina e storia dei Servizi di informazione.
Le tesi saranno valutate da una Commissione sulla base di tre parametri: la rilevanza ai fini della sicurezza nazionale e del sistema intelligence, il livello di approfondimento dell'elaborato e la qualità complessiva del lavoro. Possono candidarsi tutti gli studenti che abbiano discusso una tesi di laurea magistrale nel periodo compreso tra il 1° aprile 2025 e il 31 marzo 2027, con una votazione di almeno 105/110. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 15 aprile 2027. Sono previsti fino a dieci premi, ciascuno del valore di 3mila euro. Tutte le informazioni per presentare la candidatura sono disponibili nel bando pubblicato sul sito dell'intelligence italiana www.sicurezzanazionale.gov.it.
