L’11 ottobre ricorre la Giornata Internazionale delle Bambine, e in questa occasione Dove ha annunciato una collaborazione con l'associazione Parole O_Stili per lanciare in Italia #ChangeTheCompliment: si tratta di un invito rivolto agli adulti a rivedere il modo in cui ci si complimenta con le bambine. L’obiettivo è spostare l'attenzione dall'aspetto fisico ai talenti, alle capacità e al carattere. L’iniziativa nasce dall'esperienza del Dove Progetto Autostima, che in Italia ha già coinvolto più di 90mila classi e 2 milioni di studenti, e dall'impegno di Parole O_Stili per una comunicazione consapevole e responsabile.
La guida Change the compliment
Al cuore dell’iniziativa c'è uno strumento concreto e gratuito: la guida Change the compliment, realizzata da Parole O_Stili e Dove. Pensata per tutte le persone che abbiano a che fare con na bambina nella propria vita, il testo invita a osservare ciò che la bambina fa, riconoscere le capacità che sta mettendo in campo e formulare un complimento specifico, collegato a comportamenti reali e non solo al suo aspetto. Dunque riconoscere il suo coraggio, la sua creatività, la sua determinazione, la sua curiosità. La guida è scaricabile gratuitamente dal sito Dove.
I dati sull’Italia
I dati mostrano come in Italia l'aspetto fisico continui a influenzare il modo in cui donne e ragazze percepiscono sé stesse: il 75% infatti dichiara di avere autostima medio-bassa, un risultato che piazza l'Italia al penultimo posto nella classifica internazionale su 17 Paesi. Inoltre l’87% delle donne italiane e il 62% delle ragazze italiane hanno livelli medio-bassi di stima nei confronti del proprio corpo, con il 60,7% delle ragazze italiane che non è soddisfatta del proprio aspetto. Nel 2024 infine l'11% delle donne italiane si dichiara disposta a rinunciare a un po' di intelligenza per essere più bella: nel 2004 era il 4%, un dato che quindi è quasi triplicato in vent'anni.
Il peso delle parole
"Da vent'anni Dove lavora per ampliare la definizione di bellezza e per aiutare le nuove generazioni a costruire un rapporto positivo con il proprio corpo”, ha detto Ugo De Giovanni, General Manager Personal Care Unilever Italia. “Con #ChangeTheCompliment e insieme a Parole O_Stili vogliamo riflettere sul ruolo che le parole hanno nella costruzione dell'autostima delle bambine e offrire agli adulti strumenti concreti per valorizzarne i loro talenti, capacità e potenzialità”. Rosy Russo, fondatrice e presidente dell’associazione Parole O_Stili, ha aggiunto: “Le parole sono ponti o muri. Le bambine imparano presto a capire che cosa gli adulti vedono e valorizzano in loro, e questo può incidere profondamente sul modo in cui imparano a guardarsi. Il complimento giusto può diventare un piccolo spazio di crescita”.
