L'evento

Torna il Festival del Prosciutto di Parma, appuntamento dal 4 al 6 settembre

La 29esima edizione dell’evento si tiene a Langhirano, e celebra come ogni anno uno dei simboli del patrimonio gastronomico italiano

28 Ago 2026 - 15:01
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 © Ufficio stampa

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Si terrà dal 4 al 6 settembre a Langhirano, in provincia di Parma, la ventinovesima edizione del Festival del Prosciutto di Parma: la manifestazione celebra ogni anno uno dei simboli del patrimonio gastronomico italiano, permettendo di conoscere le persone e il territorio che rendono possibile la realizzazione di questa eccellenza. L’evento sarà aperto venerdì 4 alle 18.30 dalla presentatrice e madrina del Festival Francesca Romana Barberini, conduttrice, food writer e divulgatrice enogastronomica. Gli ospiti della serata saranno lo chef Andrea Mainardi e l’atleta Fausto Desalu, medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e bronzo agli ultimi europei di atletica leggera.

Il programma del Festival

 Dopo l’apertura, il Festival proseguirà sabato 5 e domenica 6 settembre: torna in calendario la Prosciutto di Parma Experience, uno spazio in cui si svolgeranno incontri, show cooking, dimostrazioni. Tra gli eventi in programma, sabato alle 17:30 si parlerà di Indicazioni Geografiche con la presentazione del volume “La filosofia della DOP economy”, del direttore di Fondazione Qualivita Mauro Rosati. Domenica alle 18:30 sarà invece il momento di “Al Festival con Luca Pappagallo”. E come sempre ci sarà Finestre Aperte: l’iniziativa permette di scoprire il ciclo di lavorazione e degustare il Prosciutto di Parma direttamente presso i prosciuttifici: a fare da guida saranno eccezionalmente gli stessi produttori.

“Un’esperienza autentica alla scoperta del prodotto”

“Per il Prosciutto di Parma il territorio rappresenta una componente essenziale e insostituibile. Il microclima delle nostre colline, insieme al sapere che le persone si tramandano di generazione in generazione, dà vita a un prodotto unico e irripetibile di cui siamo profondamente orgogliosi”, ha spiegato Alessandro Utini, Presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma. “In quasi trent'anni, il Festival si è affermato come un appuntamento di riferimento, capace di richiamare un pubblico sempre più ampio, anche internazionale, desideroso di vivere un'esperienza autentica alla scoperta del prodotto, del suo territorio e delle persone che lo rendono possibile”.