Festa del Papà, le regole di NeoConnessi per crescere figli digitali sicuri e consapevoli
Il programma gratuito di educazione digitale di Wind Tre ha presentato alcuni consigli per aiutare le famiglie a orientarsi nel mondo digitale dei più piccoli
© Neoconnessi
Come crescere figli digitali più sicuri e consapevoli? In occasione della Festa del Papà NeoConnessi, il programma gratuito di educazione digitale di Wind Tre, ha presentato alcuni consigli concreti per aiutare le famiglie a orientarsi nel mondo digitale dei più piccoli. Si tratta di buone pratiche stilate da esperti della Polizia di Stato, Società Italiana di Pediatria e Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi. Inoltre dal 19 marzo debutta anche il nuovo sito NeoConnessi.it, dove poter trovare materiali, guide, percorsi e risorse gratuite pensate per accompagnare bambini e bambine, famiglie e corpo docenti verso un uso sicuro e consapevole delle tecnologie.
I consigli pratici
Sono tanti i temi affrontati dalle buone pratiche diffuse da NeoConnessi: si parte dal momento giusto per consegnare il primo smartphone, da rimandare senza farsi travolgere dalle pressioni e promuovendo allo stesso tempo attività alternative. Spazio anche alla capacità di fare squadra, ascoltandosi e condividendo dubbi per costruire insieme piccole regole comuni. Per quanto riguarda poi la sicurezza, viene ribadita l’importanza di proteggere la privacy dei figli: è necessario imparare a gestire foto, informazioni e impostazioni. E infine è sottolineata la centralità del dare il buon esempio.
I numeri di NeoConnessi
Quest’anno il programma di NeoConnessi raggiungerà 2,5 milioni di studenti e oltre metà delle scuole primarie e secondarie in Italia. I numeri del progetto trovano riscontro nei primi risultati della valutazione d’impatto realizzata da Triadi, lo spin‑off del Politecnico di Milano: dopo il percorso, gli studenti riconoscono più rischi, identificano meglio le violazioni della privacy (dal 46% al 67%) e comprendono con maggiore consapevolezza temi come cyberbullismo e fake news. Cresce anche la sensibilità verso i dati personali, con un aumento di 19 punti percentuali nella capacità di cogliere i rischi legati alla condivisione di informazioni e immagini. I dati completi della ricerca saranno presentati il 17 aprile a Roma.
