I principi attivi devono essere assunti solamente dietro prescrizione medica. L'utilizzo improprio può causare effetti collaterali, talvolta anche gravi
© Ufficio stampa
Sono molte le persone che decidono di perdere peso, e tra loro c’è anche chi va alla ricerca di un metodo facile e veloce per dimagrire. Ad attrarre sono anche farmaci che agiscono su ormoni intestinali, per controllare la glicemia e favorire così la perdita di peso. Tuttavia, è necessario ricordare che queste non sono e non possono diventare soluzioni “fai da te”: si tratta infatti di principi attivi che possono essere assunti solamente dietro prescrizione medica e devono essere gestiti dai professionisti qualificati. Infatti questi farmaci non agiscono sul grasso depositato, ma sul comportamento del corpo: dunque chi li assume deve essere seguito da esperti che sappiano valutare metabolismo, alimentazione e ormoni.
È fondamentale sapere che l’utilizzo improprio di farmaci di questo tipo può causare effetti collaterali, talvolta anche gravi. Tra questi rientrano la sarcopenia - cioè la perdita di massa muscolare - scompensi intestinali, alterazioni del metabolismo e rapido riaccumulo di grasso corporeo quando si termina la somministrazione del principio attivo. È quindi necessario che l’utilizzo dei farmaci avvenga con il monitoraggio medico, e come parte di una strategia alimentare che abbia lo scopo di tutelare la salute dei pazienti e mantenere i risultati ottenuti nel tempo.
L’uso di questi farmaci, dunque, può essere solo una parte del percorso per perdere peso. Nel settore del dimagrimento e della cura della persona opera Viveresnella, realtà nata nel 1999 a Milano il cui metodo brevettato prevede lo studio metabolico dei cibi, l’attenzione specifica alle abitudini alimentari della persona e lo studio di un piano alimentare personalizzato. Nei loro centri in primo luogo viene eseguito uno studio metabolico degli alimenti, così da poter capire come reagisce il corpo ai cibi e personalizzare la terapia sul metabolismo dei singoli individui. È solo dopo questo passaggio - e se ci sono i requisiti medici necessari - che la terapia farmacologica può essere integrata in un piano completo che comprende medico, endocrinologo, nutrizionista e supporto psicologico. Un percorso basato sulla rieducazione alimentare, il rimodellamento e la tonificazione del corpo, così da accompagnare ogni persona a rivedere il proprio stile di vita, le abitudini alimentari oltreché il rapporto con ogni singolo nutriente, al fine di ottenere risultati stabili nel tempo.