Terzo Settore, i risultati del corso di formazione promosso da Amazon, Locatelli e POLIMI
All’iniziativa, rivolta alle realtà che operano a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie, hanno aderito oltre 120 enti
© Amazon
È terminato a settembre il primo percorso di formazione digitale dedicato agli enti del Terzo Settore che operano a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie. L’iniziativa è stata promossa da Amazon e dal ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, e sviluppato in collaborazione con POLIMI Graduate School of Management. Il percorso ha registrato l’adesione di oltre 120 enti del Terzo Settore – di cui 50 hanno già concluso il programma - per un totale di 160 persone iscritte. L’iniziativa rappresenta la prima attuazione del Protocollo d’Intesa sottoscritto da Amazon e dal ministro Locatelli lo scorso mese di giugno in occasione di ExpoAid 2026, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione e sostenere la digitalizzazione degli enti del Terzo Settore.
Le parole del ministro Locatelli
“Stiamo dando seguito in modo concreto alla collaborazione avviata con la firma del Protocollo d’Intesa”, ha detto Alessandra Locatelli. “Mettere a disposizione degli enti del Terzo Settore strumenti e competenze utili per rafforzare il loro lavoro quotidiano a supporto delle persone con disabilità e delle loro famiglie è fondamentale per costruire comunità più inclusive e accessibili: sostenere la capacità di questi enti di innovare significa contribuire a creare nuove opportunità, valorizzare i talenti e promuovere la piena partecipazione di ogni persona. Continueremo a lavorare insieme per sviluppare progetti capaci di generare impatto concreto sui territori e sulle persone”.
Il supporto di Amazon
“Siamo orgogliosi di aver dato vita a questo primo percorso di formazione digitale insieme al Ministro per le Disabilità e a POLIMI Graduate School of Management”, ha dichiarato Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon Italia. “Da anni Amazon supporta migliaia di piccole e medie imprese italiane nel loro percorso di digitalizzazione: con questa iniziativa abbiamo voluto mettere questa esperienza e questi strumenti anche al servizio degli enti del Terzo Settore, adattandoli alle loro esigenze e accompagnandoli nello sviluppo di competenze utili a rafforzare autonomia, sostenibilità e supportandone la capacità di generare valore. Crediamo che il digitale possa rappresentare una leva concreta per aiutare le organizzazioni che ogni giorno sono al fianco delle persone con disabilità e delle loro famiglie a raccontare meglio le proprie attività, raggiungere nuove comunità e costruire modelli più solidi nel tempo”.
