L’evento

Arena per Tutti 2026, Müller Italia e Fondazione Arena insieme per un’opera senza barriere

Il progetto, pensato per rendere l'opera accessibile a persone con disabilità sensoriali e intellettive, è arrivato al quarto anno consecutivo

15 Lug 2026 - 17:12
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 © Ufficio stampa

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Müller Italia ha deciso di confermare per il quarto anno consecutivo il proprio impegno al fianco di Fondazione Arena di Verona per Arena per Tutti. Il progetto rende l'opera accessibile a persone con disabilità sensoriali e intellettive, è nato dal sostegno diretto dell’azienda ed è diventato un punto di riferimento internazionale per l'inclusione. L’iniziativa fa parte di “Müller for People”, il programma di sostenibilità sociale del Gruppo, e riflette la volontà dell'azienda di favorire una partecipazione culturale senza barriere. In occasione del 103° Opera Festival, dal 27 giugno al 9 settembre saranno 26 le recite accessibili e 19 i percorsi multisensoriali, con servizi dedicati pensati per garantire un’esperienza completa e coinvolgente. 

Le novità del 2026

 Nel 2026 i percorsi multisensoriali, accanto alle esperienze già consolidate nel corso degli anni, si arricchiscono con nuove proposte dedicate alla musica e alla danza: queste sono pensate per offrire modalità sempre più immersive di vivere l’opera. Nel 2025 sono state 3.993 le persone con disabilità coinvolte, con una crescita significativa rispetto all’anno precedente e un aumento della partecipazione anche a livello internazionale. “Sostenere Arena per Tutti fin dalla sua genesi ci ha permesso di trasformare l’accessibilità in un valore condiviso”, ha detto Paola Scandola, direttore marketing di Müller Italia. “Questo progetto non è solo un’iniziativa sociale, ma un modello di inclusione che dimostra come la cultura possa e debba essere aperta a tutti. Il nostro obiettivo è continuare a superare ogni ostacolo, affinché l'emozione dell'opera diventi un'esperienza realmente accessibile e collettiva”.

Un progetto in crescita

 “Questa è una delle attività che più amiamo, un progetto in cui crediamo fortemente”, ha detto Cecilia Gasdia, Sovrintendente di Fondazione Arena di Verona. “Siamo arrivati al quarto anno, ed è un orgoglio veder crescere l'iniziativa e la partecipazione sia del pubblico sia dei nostri lavoratori che si mettono a disposizione per i percorsi multisensoriali”. Il progetto è “in continua crescita. Siamo partiti nel 2023 totalizzando 760 presenze, quest'anno prima di iniziare abbiamo già quasi 1.200 iscritti”, ha sottolineato la responsabile scientifica del progetto Elena Di Giovanni.