L’evento

“50 in a Day”, alle OGR Torino la giornata dedicata all’ecosistema dell’innovazione

Oltre 50 startup innovative hanno potuto presentarsi agli investitori su tre palchi paralleli dedicati a Life Sciences, Smart Cities e Aerospace

01 Lug 2026 - 17:24
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © OGR Torino

© OGR Torino

Si è tenuta ieri, 30 giugno, la seconda edizione di 50 in a Day: l’evento ha riunito alle OGR Torino oltre cinquanta startup e scaleup attive nei settori Life Sciences, Smart Cities e Aerospace, insieme a investitori, corporate e istituzioni dell'ecosistema deeptech italiano ed europeo. Tra le oltre 50 startup protagoniste della giornata, che rappresenta un format unico in Italia, sono state presentate tecnologie che spaziano dalla salute all'agritech, dall'intelligenza artificiale all'aerospazio. Tre i palchi paralleli presenti: Life Sciences, Smart Cities e Aerospace. Dopo le presentazioni, sono stati assegnati i premi alle imprese che si sono distinte per efficacia, visione e potenziale di sviluppo. L’evento è stato organizzato dalle OGR Torino, hub della Fondazione CRT, insieme agli incubatori 2i3T dell'Università di Torino e I3P, Incubatore del Politecnico di Torino, con la collaborazione di Microsoft Italia e il supporto di Talent Garden, Italian Tech Alliance, Unione Industriali Torino e InnovUp in qualità di ecosystem partner.

Perché è nato “50 in a Day”

 "Il mercato del venture capital italiano è triplicato negli ultimi cinque anni. È un risultato importante, ma non uniforme: per molte imprese la differenza continua a farla l’accesso alle connessioni giuste. Ed è esattamente per questo che abbiamo ideato 50 in a Day”, ha spiegato alla vigilia dell’evento Davide Canavesio, amministratore delegato delle OGR Torino. “Torino è oggi uno degli ecosistemi più dinamici del Paese: nel 2025 è stata la seconda città italiana per numero di round di investimento e la quarta per capitali raccolti. Un dato che conferma la qualità del lavoro fatto finora e la necessità di continuare a rafforzare le opportunità di crescita per le giovani imprese. Iniziative come questa sono possibili grazie a una collaborazione concreta tra attori diversi dell’ecosistema: incubatori, università, investitori, corporate e istituzioni”.