a cavallo tra impresa, innovazione comunicazione

#FutureofItaly prova a immaginare come il Coronavirus ci cambierà

Uno dei tre fondatori, Oscar Di Montigny, spiega: "Dobbiamo immaginare un futuro nuovo per individui, società, istituzioni e aziende, per non riproporre quel vecchio mondo che non funzionava"

09 Apr 2020 - 15:36
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Chi saremo e cosa dovremo fare dopo la Pandemia? Impossibile rispondere a tale domanda se non si prende atto che è iniziato un nuovo mondo, dove non ci sarà nessuna "ripresa" ma un cambiamento, e dovremo fin da subito ripensare ogni cosa. Non con un approccio tattico, ma con una visione strategica e sistemica che ci dia la chiara consapevolezza di chi diventeremo e di quali azioni mettere in campo a causa dello tsunami sanitario che avrà ripercussioni economiche e sociali, come sottolineano i tre artefici dell'iniziativa, Matteo Flora (The Fool), Andrea Fontana (Storyfactory) e Oscar Di Montigny (Be Your Essence).

#FutureOfItaly nasce come gruppo operativo che vuole innanzitutto proporre una riflessione sistemica più ampia per comprendere le regole di una nuova dimensione di vita. Una dimensione che dovremo (ri)costruire da tutti i punti di vista: istituzionali, aziendali, sociali. 
Ogni organizzazione sarà chiamata a questa missione, una vera e propria rivoluzione necessaria per una nuova normalità, tutta da immaginare e realizzare. 

Uno dei tre fondatori, Oscar Di Montigny, ha raccontato lo spirito del progetto a Tgcom24: "La narrazione di questo momento è centrale, non dobbiamo avere fretta o paura.  Bisogna riportare i dati nella loro dimensione oggettiva per mixare correttamente la dimensione sanitaria, con quelle economica, sociale e politica. Non dobbiamo parlare di (ri)nascita o (ri)partenza visto che il mondo prima del virus non andava. Dobbiamo pensarci nuovi come individui e come Paese. Dobbiamo concentrarci ora sul futuro immaginando una dimensione davvero nuova, per non correre il rischio di riproporre quel vecchio sistema che non funzionava".

Riguarda il suo intervento integrale:

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