televisione

Confermato Piccinini a Controcampo

Vinta anche la scommessa del giornale

07 Mag 2004 - 06:00

Squadra che vince non si cambia. Rispettando questo famoso detto, Mediaset ha confermato anche per la prossima stagione televisiva Controcampo, il programma sportivo di Italia 1 condotto da Sandro Piccinini tutte le domeniche in seconda serata. "Ripartiamo il 31 agosto", anticipa il giornalista a TGCOM, "mentre il 25 ritorna in edicola il giornale di Controcampo. La formula resta invariata anche perché è stata una stagione veramente positiva".

"Ci saranno anche alcune novità nel senso che inseriremo alcuni nuovi personaggi su cui per il momento non posso anticipare nulla", aggiunge Piccinini, al cui fianco dovrebbe tornare l'ex Velina Elisabetta Canalis. "Penso proprio che ci sarà anche Elisabetta", spiega, "ma non so se ha già firmato il contratto".

Controcampo in tv ha ormai un successo consolidato, si aspettava anche un buon risultato per il giornale?
E' stata una scommessa del nostro direttore Ettore Rognoni, ma è andata bene contro tutte le previsioni. Negli ultimi anni, infatti, i settimanali sportivi in Italia non hanno avuto grande fortuna. E' stata una cosa in controtendenza che ha sorpreso un po' tutti, creando fastidio agli altri giornali e suscitando alcune invidie. Questo vuol dire che il marchio Controcampo funziona e ha saputo ritagliarsi una sua identità.

Ha ricevuto proposte alternative a Mediaset da Rai o da Sky?
Sinceramente no. Sono molto legato a questa azienda, sia ai prodotti che alle persone, ci lavoro dal 1987. Controcampo è nato con me e quindi per il momento non mi vedo fuori da Mediaset. Del resto credo che per chi fa questo mestiere attualmente stare a Mediaset sia la cosa migliore perché lo sport è una realtà che da noi è cresciuta moltissimo, conquistandosi nuovi spazi.

Pensa che il lancio dei due canali sportivi di Sky possa danneggiare programmi come Controcampo?
No, ma credo che sia arrivato il momento giusto per l'affermazione della pay tv in Italia. Sky è un gruppo molto forte, che sa fare pay tv e che riunisce il meglio di quelle che c'erano prima. Sono state scelte le persone giuste, i prezzi degli abbonamenti sono abbordabili, secondo me ci sarà il grande boom della pay tv che però non toglierà nulla alla tv generalista. Certo per programmi come Quelli che il calcio, in onda in contemporanea con le partite, qualche contraccolpo potrebbe esserci però è sempre un qualcosa in più che amplia l'offerta per il pubblico.