"Drive In" compie vent'anni
Per l'occasione "rivive" su Canale 5
Il 14 ottobre del 1983 nasceva su Italia 1 Drive In, il programma ideato da Antonio Ricci che sarebbe rimasto nella storia della nostra televisione attestandosi su una media d'ascolto di oltre il 32% di share. Oggi, a distanza di vent'anni, Canale 5 ne festeggia il compleanno con una serie di appuntamenti speciali, in onda dal 18 giugno in prima serata.
Ambientato in uno studio televisivo con automobili parcheggiate e ragazze sui pattini a rotelle, Drive In in breve tempo sarebbe diventato il primo varietà comico-satirico della televisione.
Padroni di casa Ezio Greggio e Gianfranco Dangelo, vestiti di paillettes per intrattenere il pubblico dal palcoscenico centrale con la fedele cockerina Has Fidanken, il cane più immobile del mondo inutilmente sollecitato a compiere numeri funambolici.
Greggio, nel corso delle varie puntate del Drive In, ha dato vita a personaggi come Teomondo Scrofalo, rivenditore di quadri con un unico soggetto avvinazzato spacciato ogni volta come un nuovo capolavoro, Spettegules, un divulgatore di gossip impossibili con in testa la domanda-tormentone Chi ha cuccato la Cuccarini?, il Professor Vermilione, con il suo gessato e il mega-sigaro, è il sacerdote dello psicoleasing, Testa di quiz che propone improbabili domande che prevedono come montepremi un bel prosciutto con il volto stampato di Arrigo Sacchi, Zicchiricchì, alter ego del noto professore Antonino Zichicchi, uno scienziato pazzo, e tanti altri ancora.
D'Angelo, invece, si trasformava in Gervasetto, giornalista che riesce ad intervistare in esclusiva Carlo e Diana dInghilterra, interpretati da lui stesso, in Pippo Baudo nel momento-cult Anche i Pippi piangono, fino a vestire i panni dei personaggi politici del tempo.
Insieme a loro tanti altri comici come Giorgio Faletti e la sua guardia notturna Vito Catozzo, Enzo Braschi, meglio conosciuto come il "paninaro, Sergio Vastano che interpretava uno yuppie pentito per poi diventare un impresario che cerca fortuna al Festival di Sanremo con un pupazzo parlante di nome Jerry.
E ancora Enrico Beruschi, Francesco Salvi, Mario Zucca, Carlo Pistarino, i Gemelli Ruggeri, Syusy Bladi e Patrizio Roversi, Caterina Sylos Labini, Zuzzurro e Gaspare e i Trettre'.
Non mancano naturalmente le bellissime di turno che allora erano Carmen Russo, Tinì Cansino, Lory Del Santo, Eva Grimaldi, Nadia Cassini, Johara, senza dimenticare le Fast Food, una sorta di Veline ante litteram, e le Bombers, addette al servizio dordine.
