Laurenti, ci fa' o ci è?
Se lo chiede Luca nella sua biografia
Luca Laurenti ci fa o ci è? A questa domanda, che lo ha perseguitato per tutta la vita, il comico risponde con una biografia, edita da Mondadori, che è il racconto di una persona sbarcata un po' per caso, molto per passione, nel mondo dello spettacolo.
Timido di carattere, "deficitario" nella forma fisica, Laurenti arrivò alla musica, la sua prima passione artistica, attraverso un cane, che la madre gli comprò per fargli compagnia ma poi sostituì "con un pianoforte a muro", racconta, "che non abbaiava e soprattutto non scagazzava".
La musica diventa per Laurenti il trampolino di lancio nel mondo dello spettacolo. Con una serie di aneddoti esilaranti, raccontanti intercalando il romano all'italiano, Laurenti racconta del suo lavoro per quindici anni nei piano-bar di Roma. "L'inizio", dice il comico, "è stato un disastro. Ho cominciato a suonare su un pianoforte a muro tutto smandrappato, senza il microfono e in mezzo ad un sacco di gente che se faceva i fatti suoi. In più, ogni tanto veniva un cameriere che mi diceva: Puoi canta' più piano?. Cantare è come urlare: non è che puoi urlare piano. Se urli, urli; se canti canti".
E così da cantante melodico e del tutto autodidatta, Laurenti attraversa feste matrimoniali e locali notturni, segue un corso di danza classica nella speranza di conquistare una ragazza, passa il provino alla scuola per attori di Gigi Proietti ma rinuncia al corso perchè voleva fare il cantante, cerca produttori per incidere il suo cd ma incontra "un sottobosco di gente che al confronto la banda della Magliana era un consiglio parrocchiale".
L'esordio in tv arriva nell'89 con la trasmissione Provini di Gianni Ippoliti sull'emittente romana Gbr e poi con Urka!, dal quale nascerà il rapporto, che va oltre il lavoro, con Paolo Bonolis.
Il comico racconta quindi il suo rapporto di amicizia con Bonolis, attraverso il quale conosce Raffaella, moglie e madre di suo figlio, e infine l'incontro con Maurizio Costanzo.
