La storia di Meucci diventa un film
Su Canale 5 "L'uomo dei sogni"
Antonio Meucci, inventore del telefono, la sua storia, la sua vita avventurosa, saranno presto un film per la tv. La preparazione è in corso, gli sceneggiatori sono al lavoro per cominciare le riprese dopo l'estate: la messa in onda è nei piani 2004 di Canale 5.
Laurentina Guidotti e Elda Ferri sono le produttrici per Mediatrade della biografia tv, il cui titolo è L'uomo dei sogni e da loro, con la conferma di Mediaset, arriva il primo annuncio sulla fiction in due puntate. A firmare la sceneggiatura sono lo storico Alessandro Barbero, Salvatore De Mola (che con Francesco Bruni è lo sceneggiatore del Commissario Montalbano) e Francesco Martinotti cui potrebbe essere affidata anche la regia.
Il cast ancora è in via di definizione. Antonio Meucci ha vissuto una vita che è già un bel film: nacque il 13 aprile 1808 a Firenze. Cominciò a lavorare come macchinista in teatro e tanto per non perdere tempo inventò un tubo acustico per comunicare dal piano del palcoscenico a quello dei soffittisti per ordinare il cambio delle scene, che viene usato tutt'ora.
Sposò nel 1834 una costumista del teatro, Ester, partecipò ai moti per l'Unità d'Italia e perseguitato fuggì a Cuba dove passò i migliori anni della sua vita, lavorando nel Gran Teatro de Tacon all'Avana dove è ricordato.
Nel 1849 divenne il pioniere del telefono grazie ad un esperimento di trasmissione della parola per via elettrica. Nel 1850 si trasferì a New York: nella sua fabbrica di candele a Staten Island, New York, diede lavoro anche a Garibaldi. Per parlare con la moglie, invalida, riuscì a realizzare un collegamento telefonico permanente tra un piano e l'altro del loro cottage.
Nel 1860, quella stessa invenzione perfezionata diede vita al primo telefono per il quale cercò non senza difficoltà finanziatori fino al brevetto del '71. Solo recentemente, dopo una contesa internazionale, è stato attribuito a lui, e non ad Alexander Bell, il brevetto dell'invenzione. "L'idea di questa fiction ci è venuta - spiega Laurentina Guidotti - dopo aver letto lo scorso anno un articolo del francese Liberation che raccontava la vita pazzesca che aveva avuto Meucci. Una storia di scienziato e di genialoide molto affascinante da raccontare sullo sfondo di un contesto prima nazionale e poi internazionale ricco di grandi avvenimenti storici. La sua storia in America è anche quella degli italiani emigrati per cercar fortuna. Ci sembrava interessante, dopo la riabilitazione nel Congresso Usa, far conoscere la storia al pubblico televisivo per non dimenticarla di nuovo anche se, con l'ex ingegnere Telecom Basilio Catania grande conoscitore di Meucci si sta facendo qualcosa".
