televisione

Garante:"Excalibur" non equilibrato

Richiami anche a Tg4 e "Sciuscià"

06 Mag 2004 - 22:33

La puntata di Excalibur con l'intervista a Silvio Berlusconi non è stata equilibrata. Lo rileva l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che ha richiamato anche il Tg4 e Sciuscià-Edizione straordinaria perché "non hanno assicurato le condizioni di pluralismo, obiettività e completezza" nei periodi presi in esame. L'Autorità ha anche segnalato al Parlamento "l'assenza di disposizioni sanzionatorie da applicare in caso di violazione".

In particolare, l'intervista di 55 minuti a Silvio Berlusconi condotta da Antonio Socci nella puntata dell'8 maggio aveva, secondo l'Autorità di Garanzia, "elementi di disequilibrio nella durata dei singoli interventi", e "la Rai è stata invitata ad adottare le iniziative informative più opportune al fine di garantire una situazione di riequilibrio nelle posizioni relative ai temi trattati nella stessa trasmissione".

Per quel che riguarda Sciuscià edizione straordinaria nel periodo gennaio-maggio 2002, "non ha assicurato le condizioni di pluralismo, obiettività, completezza e imparzialità dell'informazione richieste dall'art. 1 comma 2 della legge 223/90 e neanche Emilio Fede con il suo Tg4 ha rispettato le stesse regole per il periodo 1* luglio-31 dicembre 2001".

E dopo l'accertamento delle violazioni, l'Autorità ha richiamato Rai e RTI (cioe' Mediaset) "al rispetto di tali condizioni". Con queste decisioni la Commissione servizi e prodotti dell'Autorità ha concluso l'esame del ricorso presentato nel febbraio 2002 dal centrosinistra e più precisamente dall'associazione "L'Ulivo-insieme per l'Italia" nei confronti di Rti Spa che gestisce Rete4 "con riferimento alle edizioni del telegiornale Tg4"; e di quello presentato nel maggio 2002 dai gruppi parlamentari di Forza Italia e lega Nord nei confronti della Rai, con riferimento al programma condotto da Michele Santoro Sciuscià edizione straordinaria.

Tutti e due i ricorsi "avevano denunciato la violazione da parte di tali programmi dei principi di pluralismo, obiettivita' completezza e imparzialità".

Per quanto riguarda Excalibur, l'Authority ha deciso sull' "l'esposto presentato dai senatori Falomi e Boco e dai deputati Gentiloni e Giordano che avevano denunciato la violazione della par condicio nelle campagne elettorali previste dalla legge n.28 del 2000 e dal regolamento applicativo adottato l'8 aprile scorso dalla commissione Parlamentare di Vigilanza per i servizi Radiotelevisivi".