televisione

"La mia vera prova d'attrice"

Cuccarini protagonista di una fiction

06 Mag 2004 - 01:20

Prova d'attrice per Lorella Cuccarini. La showgirl è impegnata sul set di Amiche, una fiction diretta da Paolo Poeti di cui si girano in questi giorni a Roma le riprese che continueranno fino a giugno. "Quello che ho interpretato in Piazza di Spagna non era un ruolo vero", spiega la Cuccarini, "perchè raccontava le cose che io ho realmente fatto nella vita e credo che avere una parte autobiografica non significhi recitare. In Amiche, invece, interpreto un personaggio completamente diverso da quello che sono nell'esistenza".

Nel film in quattro puntate Lorella, nella vita felicemente sposata con il produttore Silvio Testi e madre di quattro figli, è Rita, una donna che, come spiega Poeti, "è una adolescente eterna, una che non vuole crescere e passa da un ragazzo all'altro".

La storia di questo personaggio si intreccia con quella di altre quattro donne, un gruppo di amiche composto da Barbara De Rossi che, racconta Poeti, è "la più forte di tutte", Claudia Koll, la proprietaria di una libreria, "un po' malinconica e triste ma molto coraggiosa", Maria Amelia Monti, "una disponibile e allegra che ama molto gli animali" e Carmen Giardina, "la più timida del gruppo".

Le attrici in coro affermano di "non avere mai litigato" sul set. "Parliamo tanto di pace", spiega la Koll, "e poi dovremmo arrabbiarci fra di noi? La pace deve essere inanzitutto fra la gente con cui siamo a contatto e va cresciuta dentro".

La Cuccarini parla anche delle difficoltà incontrate: "All'inizio non sapevo come muovermi davanti alla macchina da presa e in questo il regista mi ha molto aiutata. Ma in qualunque ambiente mi comporto sempre come fossi una spugna, voglio imparare tutto e sono sempre contenta di fare ciò che per me è nuovo", aggiungendo che questa fiction "è la più bella cosa che mi poteva capitare in questo momento. Ho tanta voglia di mettermi in gioco e il sogno di fare cinema".

E a proposito di cinema la conduttrice è stata qualche giorno fa la padrona di casa su Raidue della cerimonia di consegna dei David di Donatello che a suo avviso "meritavano più attenzione, più cura, lo spettacolo si poteva costruire in maniera diversa. Al cinema italiano quest'anno andava data maggiore attenzione". 

"La cosa che mi deprime", conclude la Cuccarini, "è che per gli Oscar si prova un mese, in questo caso due ore. Ci dovrebbe essere più voglia di celebrare i nostri film. All'estero siamo tutti geni, in Italia tutto diventa più piccolo. Il nostro cinema ha fatto un grande passo in avanti, speriamo sia una vera rinascita".