televisione

La tv alla moda di Jo Squillo

"La moda è una forma d'arte", dice

05 Mag 2004 - 23:10

L'alta moda torna protagonista sugli schermi di Rete 4. Da sabato 12 aprile alle 15 Jo Squillo, ormai conduttrice e ideatrice televisiva a tempo pieno, guiderà i nuovi appuntamenti di TV Moda, il magazine dedicato all'haute couture, al costume e a tutto ciò che fa tendenza. "Ormai siamo arrivati al settimo anno di programmazione", racconta Jo secondo cui oggi "la moda rappresenta una forma d'arte contemporanea".

"Quando ho cominciato a cantare", dice ancora la Squillo, "oltre a scrivermi i brani, disegnavo anche gli abiti da indossare durante le mie esibizioni. Del resto eravamo nel pieno degli anni '80 che sono stati definiti appunto gli anni della look generation. Una delle cose più interessanti che feci allora fu una serie di servizi fotografici, pubblicati in giro per il mondo, in cui impersonavo la cosiddetta Body art, cioè la pittura sul corpo con dei disegni realizzati dal grande Mario Covertino".

Come è avvenuto il suo incontro con la televisione?
Avevo già presentato diverse manifestazioni legate al mondo della moda, così decisi di farne un format che inizialmente proposi in Rai dove rimase inascoltato. Mi rivolsi quindi a Mediaset dove l'ex direttore di Rete 4, Vittorio Giovannelli, fu il primo a capire il mio progetto dandomi fiducia e spazio. Ho anche fondato un canale televisivo che si chiama appunto TV Moda ed è visibile in chiaro sia su Tele+ che su Stream. Tutto quello che guadagno con le mie serate, ne faccio circa cento all'anno, lo investo in questa iniziativa.

Le piace il ruolo di conduttrice televisiva?
Mi piacerebbe fare solo la conduttrice, in realtà faccio molto di più, sono autrice, produttrice e giornalista, anche se alla fine mi piace definirmi come cantante perchè la musica è la mia forma d'espressione artistica più istintiva.

Ci sarà un suo ritorno alla musica?
Oggi fare dischi significa principalmente comunicare la propria forma d'arte e questo può avvenire con canali distribuzione alternativi a quelli tradizionali, come può essere ad esempio Internet. Il mio nuovo disco, che uscirà a breve, sarà quindi scaricabile sul web. Sarà composto in parte da canzoni inedite e in parte da cover che vorrei far conoscere al pubblico dal vivo, attraverso i concerti. Credo, infatti, che l'attività di un cantante non si possa esaurire ai tre, quattro minuti concessi per un'esibizione televisiva.

Il suo rapporto con Rete 4 continuerà con altri progetti televisivi?
Ho proposto nuove idee alla rete perchè mi piace lavorare nel segno dell'innovazione e della sperimentazione, ma per il momento resto concentrata su TV Moda.