televisione

Zelig Circus si sposta al mercoledì

E dal 7 aprile sbarca in seconda serata

05 Mag 2004 - 19:07

Zelig Circus, il fortunato programma comico di Italia 1 condotto da Claudio Bisio e Michelle Hunziker, dalla prossima settimana verrà spostato dalla prima serata del martedì a quella del mercoledì. "Sono convinto", dice il direttore di rete Luca Tiraboschi, "che Zelig Circus saprà farsi onore anche nella nuova collocazione". Il 7 aprile, invece, è previsto l'avvio di otto puntate di seconda serata.

"I risultati raccolti da Zelig nella prima serata di martedì", continua Tiraboschi, "sono stati clamorosi. Il gruppo di Zelig, lo straordinario capocomico Claudio Bisio, la dinamica Michelle Hunziker, gli autori capitanati da Gino e Michele e da Giancarlo Bozzo, i comici e i nostri produttori hanno saputo compiere la missione impossibile di imporsi in una delle serate più affollate di proposte della tv italiana". 

Tiraboschi ringrazia l'intero gruppo "per la disponibilità dimostrata a impegnarsi, dalla prossima settimana, nella nuova missione che gli ho richiesto a titolo personale: trasferire dal martedì ad un'altra difficilissima serata, il mercoledì, la messa in onda della trasmissione, nell'ottica di una controprogrammazione ottimale al competitor Rai e dell'armonizzazione tra le proposte delle reti Mediaset".

La nuova collocazione, però, non piace ai produttori del programma. "Contrariamente a quanto sostenuto da Mediaset anche attraverso il virgolettato del direttore di Italia 1 Tiraboschi", fanno sapere dalla Bananas, la società che produce Zelig, "la decisione di spostare la programmazione di Zelig è stata presa unilateralmente da Mediaset stessa. Il gioco di squadra è quindi avvenuto esclusivamente tra la direzione di Italia 1 e la direzione generale di Mediaset. Ciò nonostante il parere fortemente contrario degli autori e della Bananas, che ritengono lesivo e offensivo nei confronti di chi lavora da anni per il successo di Zelig ogni spostamento dovuto a freddi calcoli di marketing televisivo". 

"Bananas e la parte creativa della trasmissione, in completa sintonia con Claudio Bisio", si impegnano a "onorare il contratto con l'azienda", che prevede ancora tre puntate in prime time e otto in seconda serata, "per rispetto del numeroso e affezionato pubblico che ben oltre le previsioni Mediaset ogni anno segue con sempre maggiore entusiasmo la trasmissione", ma "considerano concluso con l'adempimento del contratto di questa stagione televisiva il loro rapporto con Italia 1 e Mediaset".

Immediata la replica di Mediaset secondo cui "spostare Zelig al mercoledì è una scelta a tutela del programma e del pubblico, non un declassamento". "Lo spostamento non prevede cambiamenti di orario, di rete e in nessun modo può essere considerato un declassamento", si legge nella nota di Mediaset. "Tantomeno può essere considerato lesivo nei confronti del gruppo Zelig‚ nei confronti del pubblico. Al contrario, la scelta dello spostamento di giorno, la cui facoltà per Mediaset è prevista peraltro dal ragguardevole contratto stipulato con gli autori di Zelig, è motivata proprio dalla tutela del programma e del pubblico. Lasciare Zelig al martedì avrebbe significato costringere i telespettatori a dividersi tra due proposte di carattere comico, la fiction Carabinieri 2 al via su Canale 5 e la kermesse condotta da Bisio e Hunziker, rischiando di sottrarre pubblico al programma rivelazione di Italia 1. Stupisce che questa scelta sia considerata lesiva e offensiva nei confronti di chi lavora. Tutti i professionisti Mediaset si prodigano ogni giorno con il loro lavoro per il successo dei programmi in onda, sia in termini di ascolti sia in termini pubblicitari. Lavoro che, non dimentichiamolo, ha permesso a Italia 1 di essere la rete di riferimento per quel pubblico che ha consentito a Zelig di diventare quello che è".

Intanto Zelig si è rivelato ancora una volta campione d'ascolti anche contro la corazzata del Festival di Sanremo incollanco al video più di sette milioni di telespettatori, 24% di share, che lo hanno preferito alla manifestazione musicale di Raiuno.

"Un risultato oltre le previsioni e insieme un attestato di fiducia e di stima da parte del pubblico, che ci segue ormai fedelmente", dice Roberto Bosatra, co-produttore del programma, che torna anche sulla decisione dell'azienda di spostare il programma per evitare di "costringere i telespettatori a dividersi tra due proposte di carattere comico"

"Il comunicato di Mediaset", conclude Bosastra, "dimostra che nel nostro piccolo avevamo ragione noi: il gioco di squadra di cui parlavano per giustificare lo spostamento del programma riguardava Italia 1 e Canale 5, ma non il nostro gruppo. E' quanto meno curioso, poi, parlare di Carabinieri come programma comico: al loro posto mi arrabbierei".