UNA BUONA NOTIZIA

Conte a Le Iene: "Del Piero rimane qua"

L'allenatore della Juventus commenta il campionato e i rumors

03 Nov 2011 - 15:58
 © Ufficio Stampa Mediaset

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Venerdì 4 novembre alle 24 su Italia 1 "Le Iene" con Luca Argentero, Enrico Brignano e Ilary Blasi. La Iena Rosanova ha raggiunto al Juventus Center di Vinovo l'allenatore dei bianconeri Antonio Conte per commentare i buoni risultati in campionato. La Iena intervista il ct in napoletano e lo sportivo ribatte col leccese, dopo aver cantato strofe di una canzone dei Sud Sound System. E su Del Piero: "Rimane qua. Per me è un ragazzo fondamentale".

Rosario Rosanova: Praticamente sei primo in campionato con la Juve, è già un grande risultato, una grande cosa… Uno dice: Anche se muoio domani, ho raggiunto un obiettivo!
Antonio Conte: Faccio gli scongiuri.. no, no, non moriamo!
Rosanova: C’è gente che viene allo stadio solo per vedere quello che fai in panchina…
Conte: Questa è una brutta cosa...(ride)
Rosanova: Vorrei farti vedere una cosa (vengono mostrati diversi filmati in cui Conte si muove concitato a bordo campo n.d.r.)
Conte: Questo è Lino Banfi che mi ispira….”porca puttena”… (riferendosi alla celebre espressione dell’attore ne l’Allenatore nel pallone e in molti suoi film)
Rosanova: Vogliamo commentare queste immagini con Krasic? (viene mostrato un video in cui Conti parla con il giocatore e si allontana mostrandosi dubbioso n.d.r.)
Conte: Ho parlato in dialetto stretto con Krasic e non mi ha capito… gli ho detto “entra e per venti minuti brucia la fascia, vai avanti e indietro”, però non so se aveva capito. Devo dire che se arrivo a parlare in dialetto durante la partita è perché sono arrabbiato ed è un monito per la squadra.
Rosanova: Ma questo discorso della mentalità, tu leggi i libri… come ti prepari?
Conte: Ho fatto le superiori, l’università, ho letto libri di psicologia e poi li condivido con i giocatori. C’è un bel libro di Montali “Scoiattoli e tacchini”, è un bel libro da leggere…
Rosanova: I tacchini?
Conte: Sì, “Scoiattoli e tacchini”. Il titolo non c’entra niente ma il libro è molto bello.
Rosanova: Tu dici che “per vincere dobbiamo diventare un’altra volta antipatici”. Come mai?
Conte: Chi vince è antipatico. Ultimamente la Juve è diventata un po’ più simpatica a tutti e la speranza è quella che ritorniamo antipatici.
Rosanova: Uno per vincere deve essere antipatico…
Conte: E' obbligatorio in Italia!
Rosanova: Prima di venire qui ho parlato con un mio amico antipatico.. Gli ho detto: “Vado da Conte” e gli ho chiesto una domanda antipatica da farti. Lui me l’ha detta ma non so se te la posso fare… scegli tu...
Conte: Dopo quest’intervista i danni li abbiamo già fatti, quindi…
Rosanova: Quindi te la posso fare?
Conte: Prima in un orecchio.
Rosanova: Non mi assumo la responsabilità… Porti il parrucchino?
Conte: No, è tutta roba mia. È tutta invidia no? 10.000 dollari e ti passa la paura. C’è chi si rifà i seni…
Rosanova: Ho capito. Quindi sono 10.000 dollari.
Conte: E ti passa la paura!
Rosanova: È meglio fare l’allenatore o il calciatore?
Conte: Per me è meglio il calciatore 100.000 volte. Il calciatore va a casa e pensa a sé. L’allenatore torna a casa e pensa a tutti.
Rosanova: Alessandro Del Piero, che sta combinando? Si sta allenando? Torna ogni tanto, fa 6 o 8 minuti…
Conte: Alessandro è un campione, anche quando respira si sente un’aria di Juventinità ed è sempre d’esempio per tutto lo spogliatoio.
Rosanova: Resta, se ne va, che fa?
Conte: E dove va? Rimane qua. Per me è un ragazzo fondamentale.
Rosanova: Il campionato non lo vinci, perché non lo vinci, giusto? Conte: No, lo vince il Napoli, lo vince il Napoli. (si mette le mani in tasca, ndr) Rosanova: Che fai con le mani in tasca?
Conte:… quest’anno lo vince il Napoli…
Rosanova: Ma che vince il Napoli, non lo vince nessuno (anche la Iena si mette le mani nei pantaloni per scaramanzia e tutti e due scoppiano a ridere n.d.r.)
Conte: Mi hai rovinato con questa intervista!