Un programma "salutare" per Rita
Dalla Chiesa a Rete 4 con Vivere meglio
Conclusa, per il momento, l'esperienza televisiva con Il trucco c'è, Rita Dalla Chiesa è ritornata su Rete 4 con la nuova serie di Vivere meglio, il programma dedicato alla salute e benessere ideato dal professor Fabrizio Trecca, in onda ogni sabato alle 9,30. "Ci dividiamo a metà la trasmissione, Trecca parla di salute, io di medicina alternativa, benessere, diete e salute mentale", spiega Rita a TGCOM.
"Sinceramente non avevo mai seguito prima il programma, l'orario di messa in onda non me lo permettevo perchè ero impegnata in altre trasmissioni". continua la Dalla Chiesa che si dice una che "compra tutto quello che si può tra settimanali e mensili che parlano di salute e benessere".
"Con la medicina, però, ho un rapporto totalmente distaccato nel senso che se ho dei sintomi non li voglio né vedere né sentire, preferisco evitare", racconta la conduttrice. "Ricorro al medico e alle medicine solo quando è strettamente indispensabile. Invece sono una fautrice delle diete, dello star bene, del sentirsi rilassate con se stesse".
Signora Dalla Chiesa, come ha preso la decisione di Rete 4 di chiudere il suo programma Il trucco c'è?
Il programma continua a fare ascolti altissimi, anche con repliche al secondo passaggio. Certo mi è dispiaciuto sia stato chiuso. Il motivo? Mi è stato detto per motivi di budget. Io, comunque, non costo niente, molti ospiti sono venuti per amicizia e avevano solo un rimborso spese e inoltre tra me e Diego Della Palma c'è stato un feeling difficilmente superabile.
Quando le è stato comunicato?
Purtroppo l'ho saputo prima da voci di corridoio e poi mi è stato detto l'ultimo giorno di registrazione dal direttore delle risorse artistiche Mediaset Giorgio Restelli e dal direttore di Rete 4 Giancarlo Scheri. Ho percepito che ci fosse da parte loro un certo disagio nell'annunciarmi la chiusura di una trasmissione che andava bene. Scheri, però, mi ha tranquillizato dicendomi che probabilmente lo riprendiamo in autunno. Non credo quindi che sia stata una decisione contro la trasmissione o contro me, semplicemente c'erano delle dinamiche aziendali che mi sfuggono.
Cosa pensa del programma Donne allo specchio in onda su La 7 che riprende la formula de Il trucco c'è?
Mi ha dato parecchio fastidio il fatto che una trasmissione come la nostra, che ha raggiunto anche il 20% di share, sia stata totalmente dimenticata dai giornali, mentre di un programma come Donne allo specchio, solo perchè c'è dietro una grossa attività mediatica e solo perchè fa il 3% di share, ne parlano tutti. In più mi ha dato fastidio che la signora Setta (conduttrice del programma, ndr) abbia detto di aver inventato il format del programma quando noi siamo in onda ormai da quattro anni con degli ascolti stellari rispetto ai suoi. Credo che in televisione ci sia posto per tutti, anche per i cloni, ma la cosa importante è che ci sia posto per la discrezione, l'umiltà e la buona educazione, tre regole fondamentali per mantenersi in onda.
Da collega, cosa pensa dell'attuale situazione professionale del suo ex marito Fabrizio Frizzi che ha dichiarato che non lavorerà più a Raiuno fin quando resterà alla direzione di rete Fabrizio Del Noce?
Frizzi, qualche anno fa, ha rinunciato a una proposta economica vantaggiosissima da parte di Silvio Berlusconi quando non era ancora in politica. Credo che in un mondo immorale e amorale come è il nostro questi gesti dovrebbero essere apprezzati di più.
Pensa di restare a Mediaset in futuro?
Spero proprio di sì perchè sono visceralmente legata a questa azienda. Inoltre, visti i buoni rapporti che ho con tutti, in primo luogo con il presidente Fedele Confalonieri, mi auguro che questa mia permanenza in Mediaset venga vista come una voglia di restare e di appartenenza affettiva nei confronti dell'azienda.
