FASCINO E SEDUZIONE

Giampaolo Morelli a caccia di "Lady Burlesque"

Ironia, creatività e seduzione nel nuovo format tutto italiano

29 Mar 2011 - 13:51
 © LaPresse

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L’ispettore Coliandro circondato da bellissime ragazze che ogni venerdì si scontrano a colpi di burlesque. Giampaolo Morelli conduce Sky Uno il talent show "Lady Burlesque". Partito il 25 marzo, lo show prevede una gara ad eliminazione da parte delle dieci concorrenti a colpi di costumi, musica, luci per costruire un’esibizione serale, divertente e spettacolare. Il tutto, nell'ambientazione tipica del locale da burlesque.

Sono state mille le candidate provenienti da tutta Italia, 60 selezionate, 18 finaliste fino alle 10 concorrenti: single e madri di famiglia, impiegate e manager, tutte donne assolutamente normali che hanno in comune il desiderio di imparare a valorizzare la propria femminilità, riscoprire la propria bellezza e a giocare, con tanta ironia, con la propria sensualità.

La burlesque-mania è un fenomeno mondiale, dopo aver conquistato i locali più esclusivi di New York e le capitali europee – prima tra tutte Parigi – è arrivata al cinema con ben due film, tra cui "Tournée", premiato a Cannes 2010 con la Palma d’Oro alla regia firmata da Mathieu Amalric. E la passione per le protagoniste degli ‘spettacoli della seduzione’, ha contagiato anche l’Italia che - grazie anche alla partecipazione dell’icona internazionale del burlesque Dita von Teese al Festival di Sanremo – ha visto diffondersi scuole, festival, serate a tema nei locali, frequentate da un pubblico assolutamente trasversale per età e sesso.

Dopo le 5 serate dedicate al casting - con workshop durante i quali le candidate hanno mosso i primi passi nelle tecniche dell’arte del burlesque - sono state scelte le 10 partecipanti al programma, che ogni giorno frequentano l’Accademia: una vera e propria scuola di burlesque con lezioni di look e di recitazione, di ballo ed “ammiccamento”, di taglio e cucito, fino al la scelta della musica, dei costumi, delle coreografie e del nome d'arte, per recitare un personaggio affascinante e carismatico da loro ideato e costruito.

Le partecipanti sono sottoposte al giudizio di Eve La Plume, l’incontrastata Regina italiana del burlesque, una professionista che si è imposta in spettacoli dal vivo e in tv con il suo stile ispirato all'atmosfera di Parigi tra il XIX e il XX secolo, tra costumi d'epoca, erotismo leggero, musiche di inizio secolo, teatro e nudo femminile. Della giuria fanno parte anche: Alessandro Casella, tra i primi ad importare il burlesque da Londra ospitando le migliori performer internazionali; Dario Salvatori giornalista, critico musicale, saggista e conduttore radiofonico; la musa di Pedro Almodovar Rossy De Palma, che saprà giudicare le aspiranti performer con il suo sguardo ironico che l’ha resa una delle icone internazionali della commedia spagnola.

In Accademia le concorrenti sono seguite e preparate alle prove-eliminazione che ogni settimana dovranno sostenere da professionisti del burlesque e del ballo. Tra gli insegnanti “fissi”, Dixie Ramone, una delle burlesque-performer italiane tra le più affermate, la cui formazione vanta molti anni di studio di danza classica, moderna, del tip tap, contemporanea, orientale ed afro, ma che ha trovato nel burlesque il miglior modo per esprimere la sua creatività. Alla cura dell’immagine e docente di ‘Costume’ e ‘Cucito creativo’ per Lady Burlesque, la stylist Alessandra Impalli: dal 2002 progetta linee di abbigliamento ed accessori. Il supporto morale è affidato alla Talent Coach Grazia Paolino Geiger, specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale, mentre Alessandro Casella partecipa al talent-show nella tripla veste di giurato, Direttore dell’Accademia e Docente di Storia e Musica.