Real Madrid campione d'Europa, in città esplode la festa
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Il Real vince la Champions League e per le strade della capitale spagnola esplode una festa senza fine, resa ancor più speciale da 12 lunghi anni di attesa, che avevano trasformato la Champions nell principale ossessione Blanca. "Sì, ora possiamo dirlo: la Decima era un'ossessione". Xabi Alonso non ha giocato, ma in tribuna ha sofferto più degli altri, fino all'esplosione al momento del gol di Sergio Ramos, quando lui, come i compagni in campo, si è reso conto che la "Decima" poteva arrivare. "Ancelotti la meritava, perché é un grande uomo", la dedica del centrocampista è anche per il tecnico italiano.
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Sergio Ramos ha segnato la fondamentale rete dell'1-1: "È stato un gol importantissimo, il mio più importante, ma non è mio, è di tutti i tifosi del Madrid - spiega il difensore - È incredibile come inseguivamo la Decima da così tanti anni e alla fine ce l'abbiamo fatta. Il successo è anche per gli amanti del calcio. Viva Madrid e viva Siviglia! Casillas? Quando ho segnato mi ha detto: "Sei il puto amo" ("fottuto capo", l'espressione con cui Guardiola definì Mourinho, ndr).
Casillas, uomo Champions visto che in campionato sta in panchina, rischiava di veder sfumare il sogno della Decima per colpa sua, per quella papera sul gol di Godin. Poi però esplosa la gioia: "Ho sbagliato, ma la gente si ricorderà solo del trionfo. È meglio del Mondiale. Dieci è un numero tondo, era tanto che non vincevamo una Champions". La sua striscia vincente nei derby continua: non ne perde uno dal 1999, 27 partite da imbattuto. E poi, quando gioca una finale, vince sempre: è l'undicesima consecutiva, Mondiale compreso.
Il gol decisivo nei supplementari della finale (dopo quello al Barcellona in Coppa del Re) è un modo fantastico per spegnere le polemiche che hanno accompagnato il suo acquisto: Gareth Bale, mister 100 milioni, ha griffato due coppe al suo primo anno a Madrid. La prima con uno sprint alla Usain Bolt, la seconda e più importante con un comodo colpo di testa: "Sono venuto al Real Madrid per giocare nelle grandi competizioni e vincere trofei - ha detto - Ora vogliamo vincere di più"
Florentino Perez è radioso: "Ho sempre detto che questo club, che è diventato una leggenda, è quello che è grazie ai tifosi. Loro già pensano all'Undicesima. Sono loro che rendono il club eterno". Di Maria, mvp indiscusso della gara: "È stata una partita molto complicata e sapevamo che lo sarebbe stata - spiega l'argentino - Sapevamo che se ci avessero fatto gol si sarebbero chiusi ma anche che se avessimo segnato noi, si sarebbero cagati sotto... Io arretrato nel finale? Avevo dolore e siccome non potevo correre, Ancelotti ha deciso di far giocare Marcelo in attacco (e lì ha trovato il gol del 3-1)".