Juventus-Torino 2-1. Decide una incredibile, pazzesca prodezza di Andrea Pirlo a 4 secondi dalla fine, e con la Juve in 10 (espulso Lichtsteiner al 33' st). Prima il gol di Vidal su rigore al 15', e il pareggio di Bruno Peres, 24enne brasiliano, al 23' con una strepitosa cavalcata di 80 metri. Finisce cos� il derby. Il Toro ha tenuto testa alla Juve: ma i campioni bianconeri sono campioni veri.
LA PARTITA Il derby � cos�, da effetti speciali. Lo comincia Buffon, mal di spalla e via libera a Storari: all'improvviso. Lo continua Ventura, che va a pescare la rabbia di Amauri: mossa a sorpresa, vogliamo osare. Poi � partita, coi ruoli predestinati di una Juventus che vince il derby da una vita, e segna subito su rigore: Vidal, al quarto d'ora. E di un Torino che non lo vince dal 1995 e non segna dal 24 febbraio 2002 (fin� 2-2), e questa faccenda la cancella subito: Bruno Peres segna il gol della (sua) vita, un mostruoso pezzo di potenza atletica e tecnica. E di bravura, otto minuti dopo il colpo-Vidal.
E' appunto cos�, il derby della Mole numero 139. Le sensazioni forti di una partita che pare non avere storia, e invece ce l'ha. I tricampioni bianconeri la cominciano come sanno fare, controllano palla, campo ed emozioni altrui con l'aria di superiorit�, non di supponenza. Varcano la soglia del brivido minimo dinanzi a un Toro impacciato, ma che per� per primo alla conclusione, con Quagliarella: Storari vigila.
E' solo un lampo granata, poi Pogba � atterrato, la punizione di Pirlo crea sempre situazioni di estremo imbarazzo fra gli avversari, El Kaddouri in barriera alza il gomito. E Orsato dice: rigore. Batte Vidal e insacca alla sinistra di Gillet, ma ci sono dieci giocatori in area. Si ripete, Vidal (re)insacca alla destra di Gillet. Gol buono, siamo al 15'.
Chi pu� dare un soldo di speranza al Torino? Ammonito Glik, ansia un po' ovunque, attacchi della Juventus che si spengono attorno alla luna storta di Llorente e anche di Tevez (succede).
Fino a quando Pogba si fa anticipare da Bruno Peres al limite dell'area granata. Che fare? Peres prende palla e si lancia sulla fascia destra, semideserta. Pogba lo scruta, Evra prova ad affiancarlo, ma � come stare al fianco di Bolt, Vidal arriva e guarda, sbalordito, quella freccia in granata che ha gi� fatto 70 metri, che diventano 80 quando il destro di Peres "spara" un diagonale da urlo: palla sul palo interno alla sinistra di Storari e poi in gol. Per un tripudio che non ha senso: non c'� un senso logico che possa eguagliare lo spettacolo di questo gol. Una meravigliosa follia.
L'1-1 ribalta gli umori e segna una tappa di storia: sono passati 12 anni e 8 mesi dall'ultimo gol granata (Cauet). La Juve scorre il suo quarto d'ora di confusione, si perdono le misure di supremazia garantite, in mezzo al campo la pressione e la volont� del Toro impediscono pensieri ragionati. Piccole cose nei dintorni di Storari, poi un ritorno bianconero alla fine del tempo: con una delizia di Pogba, il cross di Evra da sinistra e Vidal che calcia al vento una buona occasione.
Ripresa, e si gioca ad armi pari. L'occasione-super di Quagliarella all'8, palla che sfiora il palo, � il contraltare di un assolo di Bonucci, gran tiro (dei suoi) che Gillet devia al 15'. Mentre Ventura chiama a s� lo stremato Vives, che fra Pirlo e Vidal ha corso per due, entra Benassi; mentre Allegri toglie prima lo spaesato Llorente, per Morata, poi Marchisio che non ne ha pi�, dentro Pereyra. Ci vogliono energie nuove, par di capire che le fatiche europee pesino pi� nelle gambe della Juve (a Malmoe hanno giocato i titolari), che del Toro (col Bruges si � puntato al turn over). Logico che sia cos�.
Al 31' il gol di Vidal (molto bella l'azione Tevez-Pereyra) va in soffitta per evidente fuorigioco. Prologo di un rovescio che cade addosso a Lichtsteiner: ammonito al 26', con un turbante che gli copre una botta alla testa , al 33' nell'area torinista commette un fallo... da stanchezza. Secondo giallo e fuori anzitempo: la Juventus � in dieci.
E qui si entra nella sofferenza finale. Della Juve, diciamo. La porta di Storari entra nell'orbita dei grandi rischi, l'uomo in pi� del Toro si fa vedere e sentire. Ma questa Juve ha sette vite, o meglio: troppi campioni. E quel che succede al minuto 47 e 56 secondi � un qualcosa che va oltre tutto e tutti. E' il tiro da 25 metri di Andrea Pirlo che si insacca alla sinistra di Gillet. Il delirio degli juventini a quel punto � giustificato. Un derby vinto cos�, dieci contro undici e con l'idea di un gol granata negli ultimi dieci minuti, � un derby che signfica tre cose: la Juve ha avuto fortuna; la Juve � una grande squadra; Pirlo � un fenomeno.
LE PAGELLE
Storari 6,5 - Il derby a freddo,complice la spalla di Buffon: Ma Storari � sempre pronto all'uso e consumo di gruppo.
Lichtsteiner 5 - Non � la sua serata, dopo un'ora perde le misure: ammonizione, botta alla testa, ammonizione bis.
Evra 5,5 - I raid di Bruno Peres, nella zona di competenza, sono la sua croce. Soffre e lotta.
Pirlo 8 - Finita la lista degli aggettivi, rimane: incredibile. Da non credere, dopo 93 minuti, quella corsa leggera e quella potenza-precisione nel tiro.
Vidal 7 - Due rigori segnati (gol al primo, da ripetere e gol bis), un gol annullato. E l'dea che il vero Vidal sua tornato.
Tevez 6 - Grande senso della battaglia, come al solito, un po' al di sotto in chiave-qualit�.
Llorente 5 - Il meglio l'ha dato centrando la porta a Malmoe, gol d'Europa. Nel derby le gambe sono pesanti.
Bruno Peres 8 - Vedere e rivedere il suo gol, per capire come e cosa abbia fatto. 80 metri di corsa, avversari fiaccati, prodezza da leggenda. Il peccato che la fine del derby sia cos� amara. Ma almeno uno zero, il 24 brasiliano l'ha cancellato a casa-Toro: un gol nel derby dopo 12 anni e nove mesi.
Amauri 5,5 - Ventura lo sceglie, lui si batte: non � la voglia dell'ex, ma la voglia di giocare. Gli manca il guizzo per completare l'opera, non � cosa da poco.
Quagliarella 6 - Qualit� e quantit�, lotta e cerca il gol, si sacrifica per coprire anche la zona-Amauri. A inizio ripresa, in scivolata, sfiora la prodezza del 2-1.
IL TABELLINO
JUVENTUS-TORINO 2-1
Juventus (4-3-1-2) - Storari; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio (19' st Pereyra), Pirlo, Pogba; Vidal; Tevez (38' st Ogbonna), Llorente (13' st Morata). A disp. Rubinho, Mattiello, Pepe, Coman, Giovinco. All. Allegri
Torino (3-5-2) - Gillet; Maksimovic, Glik, Moretti; Peres, Gazzi, Vives (8' st Benassi), El Kaddouri (47' st Sanchez Mino), Darmian; Amauri, Quagliarella (27' st Larrondo). A disp. Padelli, Castellazzi, Bovo, Jansson, Silva, Molinaro, Perez, Farnerud, Martinez. All.: Ventura
Arbitro: Orsato
Marcatori: 15' Vidal (J) rig, 23' Bruno Peres (T), 48' st Pirlo (J)
Ammoniti: Pogba, Lichtsteiner (J), Glik, Gazzi, Amauri, Moretti (T)
Espulsi: 33' st Lichtsteiner (J) per doppia ammonizione
Note: --
