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Ciclismo,doping:Moreni squalificato

Federciclismo conferma due anni di stop

22 Nov 2007 - 13:59

La Commissione disciplinare della Federciclismo ha confermato la squalifica di 2 anni all'ex campione italiano di ciclismo su strada, Cristian Moreni. Il corridore era stato deferito perché trovato positivo al testosterone al termine dell'11esima tappa del Tour de France di quest'anno e la Procura antidoping del Coni, il 10 agosto scorso, aveva richiesto la squalifica, ora ribadita anche dall'organo federale.

Nessuno sconto di pena, la posizione della Federciclismo è stata dura come si conviene a chi cerca di debellare una piaga che, nel ciclismo, e non solo, stenta a farsi da parte. Per Cristian Moreni è l'epilogo di una carriera discreta con qualche picco di gloria come il campionato italiano su strada vinto nel 2004 e la maglia rosa indossata nel 2000 dalla 2.a alla 4.a tappa del Giro d'Italia. Non correrà più, almeno in competizioni agonistiche, l'ormai ex atleta della Cofidis risultato positivo al testosterone nell'11.a tappa del Tour de France di quest'anno. La disciplinare della Federciclismo ha, infatti, confermato quanto richiesto dalla procura antidoping del Coni: 2 anni di stop. A Moreni è stato riservato lo stesso trattamento applicato al caso Basso con l'atleta varesino fermato nell'ambito dell'Operacion Puerto.

Anche in questo caso il famigerato laboratorio Cha'tenay-Malabry, che attraverso l'impiego dell'IRMS, una tecnica che permette di distinguere l'origine dell'ormone: esogena se introdotto dall'esterno, endogena se prodotto dall'organismo, ha rivestito un ruolo fondamentale nella lotta al doping. Le istituzioni preposte stanno facendo il resto, giusto che i colpevoli paghino gli errori commessi.