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Anche i tifosi scaricano Ronaldinho

Calo del 40% nelle vendite della maglia

21 Nov 2007 - 16:29

Che Ronaldinho non fosse più al centro del cuore del popolo blaugrana era chiaro, ma i dati riportati da un'inchiesta del 'Periodico' certificano un disamore che potrebbe convincere il brasiliano a lasciare il club catalano. Negli ultimi quattro mesi, infatti, si è registrato un calo del 40% nelle vendite della maglia numero dieci del Barça rispetto allo stesso periodo del 2006. Buone nuove per il Milan, che sogna il colpo.

Segna quasi solo su punizione, non incanta più con il pezzo pregiato della collezione, il dribbling, quasi sfigura di fronte allo strapotere tecnico e alle giocate della coppia d'oro, Messi-Henry. Ronaldinho incassa critiche regolari, ripetitive ma insistenti, ormai da qualche mese: la stampa spagnola, persino quella dichiaratamente schierata al fianco di Laporta e del Barça tutto, continua a pungerlo. 'I fantastici quattro', il poker d'assi messo in fila dalla dirigenza blaugrana grazie all'acquisto di Titì e alla conferma del canonico trio delle meraviglie, sono finiti presto in soffitta, prima per l'infortunio di Eto'o e poi per gli stenti del brasiliano. Abulico, indisciplinato, scontroso per una situazione nuova, mai vissuta. La competizione può essere uno sprone a migliorare, ma anche un fatto deleterio per chi non è abituato a doversi sudare il posto o a conoscere la graticola.

Un'inchiesta di 'El Periodico' fornisce uno spaccato di vita azulgrana e rende l'idea del clima creatosi intorno all'ex idolo del Camp Nou. La prova di un'inversione di tendenza già più che avvertita da addetti ai lavori e interessati, è arrivata grazie alla contabilità delle casacche vendute al pubblico. Ronaldinho è stato indiscusso capofila della strana graduatoria per anni, ma ora il verdeoro deve fare i conti con una perdita di consensi che ha portato il suo numero dieci a vendere quasi la metà di quanto fatto nello stesso periodo dell'anno passato. Fino a giugno, la sua era la maglia più acquistata e desiderata; ora Leo Messi e il francese appena arrivato l'hanno superato e staccato in un colpo solo. "Le prestazioni poco brillanti - si legge nel commento di 'El Periodico' - hanno iniziato a ricadere in modo allarmante e negativo sulla sua immagine commerciale". Una deriva che potrebbe convincere Ronaldinho a lasciare la Spagna, per cercare una rinascita altrove. Il Chelsea è pronto a piombare sul fenomeno brasiliano, ma anche Berlusconi potrebbe entrare in bagarre se il giocatore annunciasse di voler cambiare aria, potendo anche vantare una sorta di diritto di prelazione certificato dagli ottimi rapporti con laporta e il fratello dell'attaccante.