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"Dovevo puntare contro Pantani"

Vallanzasca: "Non arrivava a Milano"

16 Nov 2007 - 19:07

"E' certo che 4 o 5 giorni prima di Madonna di Campiglio sono stato consigliato vivamente di puntare contro il tuo ragazzo", questa la risposta di Renato Vallanzasca alla mamma di Pantani, tramite una lettera, dopo la richiesta di incontro dei giorni scorsi. "Non sarebbe arrivato a Milano - prosegue l'ergastolano dal carcere di Opera - Questi sono i fatti che ho raccontato anche al giudice di Trento".

L'aveva già scritto nel libro "Il fiore del male", pubblicato otto anni fa, ed ora l'ha ripetuto anche alla madre di Marco Pantani, tramite una lettera, dopo la richiesta della signora Tonina di avere delucidazioni. Renato Vallanzasca aveva saputo in carcere, pochi giorni prima che il Pirata fosse fermato durante il Giro d'Italia 1999 al controllo antidoping di Madonna di Campiglio, che il 'Pirata' non avrebbe chiuso la gara in maglia rosa, nonostante fosse più che favorito.
"Non posso dirti quello che non so - ha scritto - ma è certo che 4 o 5 giorni prima di Madonna di Campiglio sono stato consigliato vivamente di puntare contro il tuo ragazzo, perchè poteva vincere Gotti, o Jalabert, o al limite chiunque altro, ma Pantani non sarebbe arrivato a Milano in maglia rosa. Questi sono i fatti che ho raccontato anche al giudice di Trento".

La rivelazione era arrivato da un altro detenuto, in quel mese di giugno del 1999: "Personalmente sono convinto - aggiunge Vallanzasca - che neppure lui sapesse dove stava il trucco, cioè se, per fare un esempio, lo avrebbero fatto cadere o se uno spettatore impazzito gli avrebbe dato una martellata, ma era certo che Marco non avrebbe vinto!". Nuove rivelazioni, che lanciano altre inquietanti ombre su quella squalifica e sugli ultimi anni di vita del Pirata.