Roma: Hicks, pronta offerta a Sensi
Ma il patron del Liverpool smentisce
Il gruppo di investitori Hmtf, tra i quali spicca il nome di Tom Hicks, proprietario del Liveropool, sta rastrellando azioni della Roma e sarebbe disposto a rilevare il club. Compresa la buonuscita ai Sensi, attuali proprietari, la squadra costerebbe al miliardario americano 150 mln di euro: un terzo dei "Reds". Roy Winnick, portavoce di Hicks smentisce. "Si tratta di rumors infondati e non so come siano usciti fuori".
Dopo l'ipotesi russa arrivano gli americani, con una bella, robusta e soprattutto concreta offerta. Se in passato si erano profilate soltanto buone, o meglio, non quantificate, idee d'acquisto, questa volta la proposta è seria e il gruppo di investitori Htmf profondamente intenzionato a mettere le mani sulla Roma. D'altronde alla testa della cordata c'è mister Hicks, ben noto a dispetto del gioco di parole, agli appassionati di calcio. Il miliardario statunitense è, infatti, proprietario del Liverpool e sta rastrellando azioni della Roma, che è quotata in borsa, per approntare un'offerta da proporre ai Sensi.
Inoltre, la situazione di pesante indebitamento di Italpetroli, la società fondata dal presidente giallorosso, che ha già costretto Sensi a cedere parte del patrimonio immobiliare, potrebbe rivestire un ruolo primario per l'eventuale cessione del club. Infatti, messo di fronte all'aut aut sulla scelta tra vendere il comparto petrolifero o la società, il presidente giallorosso non vuole scegliere, ma ritenendo di essersi svenato abbastanza per la Roma, potrebbe decidere per l'addio alla sua creatura. Inoltre, quantificando l'operazione, Hicks, compresa la buonuscita ai Sensi, spenderebbe una cifra intorno ai 150 milioni di euro, solo un terzo di quanto è venuto a costare il Liverpool. L'operazione è in via di definizione, Hicks aspetta il momento giusto per l'assalto alla Roma.
Roy Winnick, portavoce del proprietario del Liverpool però smentisce precisando di "poter dire che si tratta di rumor assolutamente infondati e completamente falsi. Non so come siano venuti fuori, ma posso aggiungere che anche HM Capital Partners, il nuovo nome della societa' d'investimenti Hicks, Muse, Tate & Furst, non è in alcun modo coinvolta. Non è da escludere che possano esserci anche 3-4 gruppi americani interessati alla As Roma, ma da parte nostra non ci sono piani d'investimento"
