Se da una parte la trasferta europea a Mosca ha restituito un'Inter ancora più convinta dei propri mezzi, e questa volta anche al di fuori dei confini nazionali, la nota stonata della sinfonia nerazzurra è l'ennesimo infortunio occorso a Patrick Vieira. Il giocatore si è fermato per un guaio al polpaccio e, nella peggiore delle ipotesi, rischia due mesi di stop. Infastidito Mancini: "E' incredibile la sua sfortuna".
Una stagione che dà, tanto e in termini di risultati, ma toglie anche specie quanto a infortuni. Tuttavia la sfortuna si è accanita specie contro un giocatore nerazzurro, quel Patrick Vieira davvero bersagliato dai malanni e mai in grado di poter giocare con continuità nella formazione di Roberto Mancini. Mosca in agro-dolce per l'Inter che da una parte accresce la propria autostima anche in Europa, grazie al successo in Russia, e dall'altra deve fare i conti con la tegola del francese. Sospetto stiramento del gemello mediale la prima diagnosi, tutta da confermare attraverso gli esami radiografici. Se tale fosse l'entità dell'infortunio al polpaccio il centrocampista rischierebbe fino a due mesi di stop.
Se il braccio di ferro di qualche tempo fa aveva dato ragione a Vieira che ha preferito giocare in nazionale anche in condizioni non proprio ottimali, il francese ha pagato la fatica dopo l'infortunio e giunto alla terza gara di fila si è nuovamente fermato. La cosa ha infastidito, e non poco, Roberto Mancini: "E' incredibile la sua sfortuna - ha detto a fine gara - Sono cose che succedono quando si rientra da un lungo infortunio. Di solito si tende a sollecitare altri muscoli. E' davvero un peccato perché Vieira per noi è un giocatore molto importante".
Il giocatore, negli spogliatoi è apparso visibilmente preoccupato e dispiaciuto. L'ennesimo stop non fa bene al morale certamente, tuttavia l'Inter ha ricambi di tutto rispetto come dimostrato dalla prestazione di Dacourt pronto a raccogliere il testimone temporaneamente abbandonato da Vieira.
