"San Siro,situazione non piacevole"
Ancelotti: "Gilardino non è un caso"
Carlo Ancelotti in conferenza stampa dà ragione a Maldini, che giovedì aveva chiesto più sostegno ai tifosi rossoneri: "Paolo ha ragione, la situazione a San Siro in questo momento non è piacevole". Su Gilardino: "Non ha problemi fisici, deve solo giocare tranquillo. Il suo non è un caso". Sul Parma, prossimo avversario: "Sarà una gara diversa, ma voglio lo stesso approccio che abbiamo avuto martedì con il Benfica".
Ritrovare il pieno sostegno dei tifosi. L'intervista che Maldini ha rilasciato giovedì alla Gazzetta dello Sport fa discutere in casa rossonera. E Ancelotti dà ragione al suo capitano su tutta la linea: "La situazione in questo momento a San Siro non è certamente piacevole, ci dispiace che venga a mancare questo apporto che per noi è certamente importante. Speriamo che le cose si risolvano in fretta e che possa tornare uno stadio in grado di sostenere la squadra. La fase finale della Coppa dei Campioni è venuta così bene anche perchè attorno alla squadra c'era tanto entusiasmo e un ambiente passionale".
Ora però bisogna pensare al Parma, prossimo avversario in campionato: "Troveremo una gara diversa da quella di martedì, gli spazi saranno più chiusi, quello che non dovrà cambiare dovrà essere il nostro approccio. A Siena abbiamo giocato non al nostro livello, ma questo non è dipeso dai giocatori che hanno giocato di meno e io penso che non ci sia un Milan 1 e un Milan 2". Contro gli emiliani potrebbe giocare un grande ex, l'unico rossonero che ora appare in difficoltà: "Gilardino non ha problemi di carattere fisico, deve solo essere tranquillo, io in allenamento lo vedo molto bene, lotta, battaglia, quello che dà deve riuscire a farlo anche in partita. Durante la gara deve riuscire a isolarsi, è indispensabile. Ha fatto 35 gol nei primi due anni di Milan, se ribadisce questa media anche quest'anno c'è da essere soddisfatti. Gilardino non è un caso".
Così come non è un caso Ronaldo, dopo le reazioni al filmato sul suo infortunio: "Ormai è acqua passata". In settimana si è parlato molto di Pirlo rivale di Kakà per il Pallone d'Oro: "Andrea ha molta più continuità e molta più maturità rispetto agli anni passati. La grande stima che hanno i compagni e gli avversari nelle sue qualità lo stimola molto, credo che ormai tutti abbiano capito che si tratta di un giocatore veramente importante. Anche se quando lo marcano strettamente, visto il suo passato da trequartista, riesce a trovare la soluzione migliore per liberarsi da questi ostacoli".
