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Mancini: "Fazzoletto? Una battuta"

Sul Fenerbahce: "Occorre compattezza"

18 Set 2007 - 19:49

Alla vigilia della importante gara di Champions contro il Fenerbahce, Roberto Mancini vuole chiudere la polemica a distanza instaurata con Luciano Spalletti. "Quella del fazzoletto era una battuta, anzi gli ho fatto un complimento dicendo che ha una grande squadra", ha commentato. Poi sulla sfida in Turchia in cui gli uomini saranno contati: "Occorre essere compatti - ha ribadito - Sperando che non succeda nulla in gara".

La partenza è di quelle difficili, imprevista alla vigilia, ma resa tale dalle tante assenze per via di infortuni e squalifiche. L'incombente polemica con Spalletti, inoltre, ha avvelenato ancora di più una vigilia già di per sè non semplicissima. Roberto Mancini, prima della gara contro il Fenerbahce nell'esordio europeo dell'Inter, ha voluto chiudere la diatriba con il tecnico della Roma: "Quella del fazzoletto era una battuta - ha detto - Gli ho detto anche che ha una grande squadra, se si è offeso vorrà dire che non commenterò più nulla". Chiusa la polemica il tecnico si è concentrato sulla formazione di Zico pronta a giocare un brutto scherzo ai nerazzurri in piena emergenza specie per quanto riguarda il reparto arretrato. "Quella che scenderà in campo dovrà essere una squadra molto più compatta tra i reparti, proprio perché la difesa è nuova, e dovremo cercare di dare meno spazi - ha detto - la situazione è abbastanza difficile, e speriamo non ci succeda niente durante la gara". 

In campo farà il suo esordio il colombiano Rivas, detto Tyson, che finora ha giocato soltanto in amichevole a Barcellona occupandosi in modo energico di Ronaldinho. Sarà centrale difensivo a fianco di Samuel, fresco di recupero e quindi fonte di qualche apprensione. Ci saranno Zanetti e Maxwell a completare la difesa sulle fasce, mentre il centrocampo sarà quasi certamente a 4 con Stankovic, Dacourt, Cambiasso e Solari. Figo dovrebbe essere accontentato nella ripresa, mentre davanti Ibrahimovic e soprattutto Suazo saranno i terminali offensivi di una gara che il Mancio dovrebbe impostare soprattutto su difesa e contropiede. "Ma quando ho detto che mi piacerebbe vincere con un gol in contropiede al termine di una partita sofferta ho fatto solo una battuta", ha precisato il tecnico. Certo è che il Fenerbahce di Zico, metà turco e metà brasiliano, un po' sofferente in questo campionato ma ricco di energia e trascinato da un pubblico caldissimo, non lascia indifferente Mancini. L'importante è non cominciare malissimo come fu l'anno scorso sia Mancini che capitan Zanetti assicurano che certi errori non si ripeteranno.