Spy F1: avviso di garanzia a Dennis
Tra le accuse anche la frode sportiva
Il boss della McLaren Ron Dennis ha ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Modena per la Spy Story che vede coinvolta la Ferrari e la scuderia inglese. Il provvedimento è stato notificato a Dennis prima delle qualifiche del Gp d'Italia. Altri due uomini più Nigel Stepney sono stati destinatari dello stesso avviso. Le accuse sono di frode sportiva, rivelazione di segreto industriale e appropriazione indebita.
Se le vetture erano impegnate in pista a darsi battaglia, le questioni burocratiche sono rimaste, solo in parte, nascoste dietro le quinte dei box. Continua a proporre novità la Spy Story che ha macchiato in questi ultimi mesi il grande circus della F1 e adesso sembra non voler terminare più. La data ultima potrebbe essere quella del 13 settembre per quanto riguarda il processo sportivo che la Fia è pronta a rimettere in piedi, ma la situazione potrebbe protrarsi nel tempo per quanto riguarda l'aspetto penale della vicenda. Infatti, la Procura di Modena, attraverso il pm Giuseppe Tibis, ha recapitato a Ron Dennis un avviso di garanzia nel quale al boss della McLaren si contestano i reati di frode sportiva, rivelazione di segreto industriale e appropriazione indebita.
Il provvedimento sarebbe stato consegnato al responsabile della scuderia di Woking prima dell'inizio delle qualifiche del Gp d'Italia. Altri due uomini McLaren più la "spia" Nigel Stepney, inoltre, sarebbero stati oggetto della stessa prescrizione notificata da un legale italiano che collabora con lo studio legale da cui Dennis è assistito, ma ancora quattro provvedimenti verranno recapitati nei prossimi giorni, per un totale di sette avvisi di garanzia. Insomma, la gioia per il successo "sportivo" della prima fila tutta McLaren è stato oscurato da questo, ennesimo, capitolo di una storia infinita.
