Ronie resta a Rio, Milan perplesso
Il medico: "Caldo favorisce guarigione"
Ronaldo è stato visitato dal professor Runco, medico della Federazione Brasiliana che ha confermato la diagnosi della fibrosi muscolare. "Dovrebbe restare a Rio almeno per una settimana. Per guarirlo utilizzeremo una terapia genetica e il caldo del Brasile favorirà il recupero". Ronie resta quindi in patria quando avrebbe dovuto essere a Milanello lunedi. Il Milan invierà a Rio un emissario per controllare la situazione.
Caso Ronaldo, o forse, giocando un po' con le lettere, è meglio dire caos Ronaldo. Il brasiliano non guarisce, o quantomeno lo fa a fatica ed è per questo che per lui la società rossonera aveva organizzato e prenotato un tour di medici con partenza Milan Lab, prima destinazione Anversa dal professor Martens, terza tappa a Rio de Janeiro dal dottor Runco e ritorno a Milanello lunedì pomeriggio, in tempo per l'allenamento. Ma, come in ogni viaggio che si rispetti, c'è l'imprevisto che per Ronaldo significa farsi una settimana in più in patria. Non in vacanza, ovviamente, ma a curarsi seguendo il consiglio del medico della Federazione brasiliana che ha previsto per il completo recupero almeno quindici giorni di stop di cui sette da passare oltreoceano perchè, secondo Runco "il caldo favorisce la guarigione".
In Italia, Belgio e Brasile, la diagnosi è stata sempre la stessa: fibrosi muscolare, un problema dovuto a uno stiramento e che Ronaldo fa fatica a smaltire. Quattro settimane di stop le prime indicazioni, adesso ulteriori quindi giorni di stop alle prese con una "terapia genetica" nella clinica situata nella zona di Barra da Tijuca. "Per accelerare il recupero -ha detto Runco- utilizzeremo una tecnica chiamata Fattore di Crescita".
Slitta ancora, quindi, l'esordio stagionale del Fenomeno e il Milan non l'ha presa benissimo. Da via Turati è in partenza un emissario per Rio de Janeiro. Non che i rossoneri non credano al loro campione, ma Ronaldo è un bene prezioso e come tale, meglio monitorare la situazione.
