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Rugby: Italia, è sfida "All Blacks"

Prima terribile ai Mondiali di Francia

08 Set 2007 - 08:31

Una sfida terribile ma attesa per testare cuore, polmoni e forza dell'Italia del rugby, rinnovata nello spirito dall'ultimo "Sei Nazioni". L'avversario non lascia scampo, gli All Blacks hanno tutta l'intenzione di iniziare il loro Mondiale (non vincono da vent'anni) nel migliore dei modi. Alla squadra di Berbizier il compito di rendere vita dura ai neozelandesi per poi giocarsi altrove le chance di qualificazione.

Sembra un paradosso eppure non vincono da tanto, troppo tempo. Un popolo gli chiede di primeggiare e loro vogliono sconfiggere una sorta di "maledizione" che nemmeno l'Haka è riuscita ad allontanare. Sarà l'Italia a tenere a battesimo una formazione di fenomeni che ha tutta l'intenzione di arrivare fino in fondo, in Francia, per riconquistare lo scettro troppo spesso sfuggitogli di mano. La formazione del ct Pierre Berbizier affronta gli All Blacks in una prima terrificante. Dal 2003 la Nuova Zelanda ha perso soltanto 5 partite sulle 43 disputate e mai contro una formazione dell'emisfero nord.

Contro l'Italia i precedenti sono impressionanti e stando ai numeri e non solo a quelli, gli azzurri sembrano non avere scampo. In nove sfide i maori hanno fatto registrare una media punti di 67.4 subendone 11.7. Brucia ancora l'umiliante 101-3 del 1999 anche se oggi le formazioni sono completamente cambiate e l'Italia è notevolmente cresciuta di livello. Tuttavia il gap profondo rimane, il compito degli azzurri sarà quello di limitare i danni senza considerarsi vittima sacrificale di una squadra in cui i vari McCaw, Carter e altri potranno fare in ogni momento la differenza. Allora, l'obiettivo è uscire a testa alta dal campo e poi trovare i punti necessari alla qualificazione altrove, lontano dagli All Blacks.