sport

Lucarelli: "Vado alla Fiorentina"

Il bomber del Livorno libera Luca Toni

30 Apr 2007 - 23:39

Il futuro di Cristiano Lucarelli si chiama Fiorentina. Lo ha detto lo stesso bomber del Livorno a margine di un convegno all'University College London al quale ha partecipato col suo agente Carlo Pallavicini. "Vado alla Fiorentina" la rivelazione di Lucarelli, che non ha mai nascosto la propria delusione per la contestazione ricevuta dai suoi tifosi per il pari fra Livorno e Reggina. Lucarelli dà così il via libera a Toni.

Ha scelto l'occasione accademica, ma anche la situazione in cui si certificava e si sottolineava l'atipicità del suo modo di vivere il pallone, anche quello inflazionato e 'venduto' di questo momento storico. Cristiano Lucarelli ha scelto il 'colpo di teatro' e a margine di un convegno universitario in quel di Londra, in cui era chiamato a rappresentare un modo alternativo di relazionarsi al mondo di cui fa parte, ha annunciato che l'ora della 'fedeltà ad ogni costo' è giunta al termine. 'Money, politics and violence: is there any more space for passion in Italian football?', questo il titolo dell'evento, al quale l'attaccante era stato invitato in virtù della sua famosa presa di posizione, raccontata nel libro 'cult' "Tenetevi il miliardo", scritto dal procuratore Carlo Pallavicino. Un volume che racconta la storia di un amore grande, tra un giocatore di calcio e una città, una maglia. Racconta la vicenda relativa al gran rifiuto di Lucarelli, tanto legato al Livorno e a Livorno da rinunciare a parte dello stipendio pur di restare nella 'sua' piazza. Proprio in quella città e vicino a quella gente da cui si è sentito tradito. I fischi e le accuse dopo un pareggio contro la Reggina non digerito dalla curva, l'hanno convinto che non c'è più spazio per un sentimento logoro. "Vado alla Fiorentina - ha detto durante l'incontro all'University College London -. Fino a fine stagione rimango un giocatore del Livorno e farò di tutto per salvare la squadra, poi amici come prima. Purtroppo io a questa società ho dato dieci, ma in cambio ho ottenuto molto meno".

Parole dure, che seguono un periodo di riflessione, vissuto valutando ogni singolo avvenimento di questo ultimo tribolato periodo. Perché se le punture del presidente Spinelli erano routine, i mugugni e le proteste, poco civili, del suo popolo l'hanno stupito e amareggiato. Così, la scelta di cambiare. Una decisione che investe non solo Livorno, Firenze e Lucarelli, ma anche, di riflesso, l'altro bomber 'triste', quel Luca Toni pronto per il grande salto e finalmente libero. L'approdo in viola del livornese, infatti, è una conferma della partenza dell'ex rosanero, probabilmente alla volta di Milano, sponda nerazzurra. Si è parlato del Bayern e della Juventus, ma la probabilità e la certezza che le due pretendenti non disputeranno la prossima Champions League potrebbe spingere Toni alla corte di Mancini. Inoltre, alcuni esperti di mercato, Ernesto Bronzetti in testa, sottolineano come il centravanti azzurro abbia già un accordo con il club di Moratti, risalente alla scorsa frenetica estate.