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Milan, Inzaghi suona la carica

"Col Manchester dovremo essere grandi"

29 Apr 2007 - 15:13

Pippo Inzaghi è pronto: mercoledì sera contro il Manchester proverà a regalare al Milan la finale di Champions con i suoi gol. "Mi sento bene e sono pronto. Fa piacere che si aspettino i miei gol, ma sono convinto che per battere una grande squadra come il Manchester servirà un grande Milan e non solo un grande Inzaghi". Tensione in casa rossonera? "Certe gare non si vede l'ora di giocarle, siamo consci della nostra forza".

Inizia il countdown verso la notte delle notti. Contro il Manchester il Milan probabilmente si gioca la gara più importante della stagione, eventuale finale di Champions permettendo. E l'ambiente rossonero, dopo aver sbrigato la pratica campionato col raggiungimento di un posto per i preliminari della prossima competizione europea, è carico al punto giusto. A cominciare da quel Pippo Inzaghi che Ancelotti ha intenzione di gettare in campo dall'inizio per mettere subito in difficoltà la difesa dei Diavoli Rossi. Il tecnico probabilmente vorrà ripetere la gara di ritorno col Bayern Monaco, quando in molti erano pronti a dare per finito il Milan che invece, come l'araba fenice, è risorto dalle proprie ceneri.
E i numeri parlano a favore di SuperPippo: miglior marcatore italiano in Champions League con 40 centri in 67 gare, 56 gol in Europa complessivamente. "Io sono pronto e mi sento bene - ha spiegato Inzaghi -. Non nascondo che fa piacere il fatto che tutti si aspettino i miei gol, ma sono convinto che per battere una grande squadra come il Manchester ci vorrà un grande Milan e non basterà soltanto un grande Inzaghi".

Ma la punta rossonera sente attorno all'ambiente grande fiducia ed è convinto che il Milan non deluderà. "Mi fa piacere sentire che attorno a me c'è grande fiducia, perché questo mi aiuta molto. Posso garantire che ce la metterò tutta, come del resto i miei compagni. Speriamo di regalare a tutti noi e ai nostri tifosi una partita come quella di Monaco". Dove Pippo fu fondamentale congelando le velleità di rimonta del Bayern con la rete del 2-0. E il bomber sa benissimo che certe gare sono nel dna del Milan, inutile quindi parlare di tensione. "Ci sono partite che non si vede l'ora di giocare. Noi ce la metteremo tutta. E' una semifinale di Champions League, sappiamo di dovere affrontare una squadra molto forte, ma siamo anche consci della nostra di forza. E abbiamo il vantaggio di giocare a San Siro".