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Moto 250: Dovizioso 'beffa' Lorenzo

Italiano precede il campione del Mondo

22 Apr 2007 - 12:45

A Istanbul, Andrea Dovizioso centra la vittoria nella 250. Il pilota italiano della Honda, sfruttando il circuito tortuoso e adatto alla sua moto, resta incollato ai tubi di scarico dell'Aprilia di Jorge Lorenzo e, all'ultimo giro, sferra l'attacco decisivo e precede in volata lo spagnolo campione del Mondo e Alvaro Bautista. Alex De Angelis chiude alle spalle del terzetto di testa, ma perde la seconda piazza mondiale.

Hai voglia a dire che nel motociclismo il pilota conta ancora tanto, forse più del mezzo meccanico, al contrario delle quattro ruote. In 250, l'Aprilia ha un motore ruggente, assolutamente superiore in fatto di prestazioni a tutto il resto del lotto. Jorge Lorenzo è un fenomeno e la Yamaha gli ha già messo gli occhi addosso per preparare il dopo Edwards e, fra qualche tempo, il dopo Rossi; ma quella moto farebbe la fortuna di tanti bravi centauri. Andrea Dovizioso, invece, è costretto ad arrancare, a guardare quel siluro di italiana costruzione che sfreccia lì a fianco e sparisce in una curva veloce o in un rettilineo troppo lungo. Così, a Istanbul, su uno dei circuiti più len ti 4e guidati dell'intero Motomondiale, il pilota di Forlimpopoli trova uno slancio particolare e tanti stimoli, che viaggiano di pari passo alla voglia di dimostrare che, al di là del mezzo, è lui il talento su cui investire.

L'ultimo giro del Gp di Turchia è un autentico capolavoro, una dimostrazione di forza colossale, che lascia interdetto Lorenzo e annichilisce Bautista, altro cavallo di razza targato Aprilia. A due curve dalla fine, l'italiano scatena l'inferno, infilando il campione del Mondo e resistendo a ogni suo tentativo di replica, chiudendo ogni varco e dando badilate di gas che fanno derapare il gommone della Honda. Un saggio di classe e rabbia agonistica, che regala a Dovizioso una sospirata vittoria e lo proietta all'inseguimento di Lorenzo nella classifica iridata. Spagnolo a 70 punti, italiano a 52, con l'alfiere di San Marino Alex De Angelis al terzo posto, scavalcato dall'italiano. Un mondiale che proseguirà con il dominio, tecnico e tecnologico della marca italiana, ma che ora ha anche la faccia sorridente di Dovizioso e il suo talento purissimo nell'archivio stagionale.