"i campioni fanno la differenza"
Deschamps: "Avevamo grande voglia"
E' molto soddisfatto Didier Deschamps, dopo la vittoria per 2-0 sul Napoli: "Avevamo grande voglia, nei confronti di un avversario di qualità - ha detto il tecnico bianconero - abbiamo fatto molto più di loro. Sulle grandi partite, sono sempre i campioni che fanno la differenza, non ho avuto bisogno di stimolarli". Trezeguet nervoso? "Siccome aveva sbagliato qualche gol, era sicuramente arrabbiato con se stesso".
Aveva detto che avrebbe accolto anche un pareggio come un buon risultato, ma Didier Deschamps e la sua Juventus sono andati oltre, centrando un successo prestigioso contro il Napoli. "In realtà non avevo detto che mi sarei accontentato - spiega a fine gara -, ma solo che non mi sarei strappato i capelli. Ma l'atteggiamento che ho preteso dai miei è stato quello di cercare la vittoria, e si è visto: pressing, gioco e occasioni". La Juve ha vinto con le reti di Camoranesi e Del Piero e grazie a una prestazione maiuscola di Nedved. "Nelle grandi partite sono sempre i campioni a fare la differenza - dice il tecnico francese -. Non ho avuto certo bisogno di stimolarli, ma di cercare di mantenere la calma e la lucidità: c'era voglia di giocare una grande partita contro un avversario di qualità e abbiamo fatto molto più del Napoli".
Sui nervi particolarmente scoperti dei suoi attaccanti, protagonisti di qualche mugugno al momento dei cambi che li hanno interessati e di reazioni scomposte durante i novanta minuti, Deschamps taglia corto e spegne le polemiche sul nascere. "Del Piero era scontento per aver fallito un'occasione da rete - spiega -, ma ha fatto una grande partita, specialmente alla fine, quando ha tenuto palla e ci ha permesso di rallentare l'azione degli avversari. Per quanto riguarda Trezeguet è diverso: soso stato giocatore e lo capisco benissimo. Il fatto che non mi abbia 'salutato' dopo la sostituzione deriva anche dal nervosismo dovuto a qualche errore di troppo sotto porta; ne parleremo con calma".
Da ultimo, una menzione particolare per Pavel Nedved, uomo faro di questa Juventus e autentico trascinatore in campo. "Se fosse possibile - ammette -, l'avrei già clonato. E' davvero difficile trovare giocatori con questa mentalità". Proprio per questo, a detta dell'allenatore, la dirigenza bianconera non può permettersi di perdere i suoi campioni. "Devono restare tutti, da Buffon a Trezeguet: sono indispensabili per questa squadra".
