"Diego Maradona si crede un Dio"
Il medico: "E' causa di molti problemi"
Diego Maradona si "crede un Dio" e "questa può essere la causa di molti dei suoi problemi", queste le parole di Hector Pezzella, direttore della clinica dove l'ex calciatore è ricoverato. Tuttavia, il Pibe de Oro sta migliorando, ha ricevuto la visita dei suoi cari per feteggiare la Pasqua e potrebbe essere dimesso tra martedì e mercoledì per continuare la disintossicazione dall'alcool in una clinica svizzera.
Molti suoi tifosi l'avranno pensato più di una volta ed a Napoli è sciritto su qualche muro ("Maradona sei un Dio"). Tuttavia se questa idea di onnipotenza poteva essere positiva sul campo da calcio, dove effettivamente faceva ciò che voleva, è dannosa nella vita di tutti i giorni, dove molti problemi (come la droga o l'alcool) non sono così facili da superare come dribblare un avversario o fare un gran gol in acrobazia. Questa, secondo il direttore della clinica in cui è ricoverato, è "la causa di molti dei suoi mali".
L'ultimo, dal quale ora si sta faticosamente risollevando, è quello dell'alcool, per il quale è in ospedale da undici giorni. La situazione sta migliorando, come spiega l'ultimo bollettino medico: "Continua con buona evoluzione clinica della epatite tossica dovuta all'alcool e con miglioramento dei suoi parametri cognitivi e della mobilità attiva. Il paziente è mantenuto con una terapia sedativa in dosi calanti, situazione che gli permette di muoversi nella stanza e alimentarsi con mezzi propri".
La sua degenza potrebbe finire nei prossimi giorni, tra martedì e mercoledì, per poi trasferirsi molto probabilmente nella clinica svizzera La Praire, dove riabilitarsi completamente per poter tornare nella sua Argentina e continuare la sua vita da ex calciatore. Sperando di non incorrere più in questi problemi, che l'hanno messo già più di una volta a serio rischio.
