I Monopoli di Stato si schierano contro Snai, riguardo il pagamento anticipato delle vincite per chi ha puntato sul tricolore dell'Inter. "Ci si riserva di valutare la fattibilità di questa iniziativa", rende noto l'Aams. Ughi, presidente Snai, ribatte: "Prendiamo in considerazione un risultato virtuale. E' un'operazione promozionale verso i nostri clienti". In serata i Monopoli confermano: iniziativa sospesa.
Nel bene e nel male si parla sempre di Inter, ma questa volta non sono le questioni legate al campo a mantenere viva la discussione, ma tutta una serie di aspetti collaterali allo strapotere con cui i nerazzurri viaggiano in campionato, cosa che, qualche giorno fa aveva indotto l'agenzia di scommesse sportive Snai prima a bloccare le puntate sull'Inter campione d'Italia, e poi ad iniziare a pagare le vincite pregresse sul tricolore dei nerazzurri. Tuttavia, l'iniziativa, che aveva suscitato molto scalpore, non è facilmente attuabile come previsto. Infatti, secondo l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato considera prematura la decisione dell'agenzia di pagare "antepost" le scommesse sull'Inter vincente per lo Scudetto 2007, e tale iniziativa va, dunque, considerata al momento, sospesa.
In un comunicato Aams specifica le motivazioni di tale provvedimento: "La preventiva comunicazione - si legge nella nota - risulta, più che opportuna, necessaria al fine di verificare, di volta in volta, che la proposta del concessionario non crei situazione di incertezza tali da ledere, effettivamente o potenzialmente, interessi dello Stato o dei consumatori o di altri concessionari o, persino, dello stesso concessionario proponente". Ed ancora prosegue: "Aams non ha mai avuto nè avrà preclusioni nei confronti di iniziative innovative - si precisa nel comunicato - ma ci si riserva di valutare la fattibilità di quest'ultima con la verifica del rispetto delle regole, la certificazione dei risultati e il controllo del pagamento ai consumatori delle vincite e dei rimborsi". Infine: "Gli uffici competenti - conclude la nota - sono in attesa di comunicazioni esaustive da parte della società concessionaria alla quale è già stato reso noto che ogni iniziativa in proposito deve intendersi al momento sospesa".
"Sono perfettamente cosciente - spiega Maurizio Ughi, presidente di Snai S.p.a. - che la mia società non può pagare le vincite, poichè ho ben chiaro cosa dice il regolamento a cui fanno riferimento i Monopoli di Stato: infatti Snai ha semplicemente effettuato un'azione di promozione nei confronti dei propri clienti, decidendo di ritirare i loro biglietti al portatore e pagare le giocate sull'Inter vincente. Certo che le scommesse non possono essere pagate, infatti quello che noi stiamo facendo con i nostri clienti è prendere in considerazione insieme a loro un risultato virtuale. Al termine del campionato decideremo se inserire le giocate, e quindi recuperare i soldi già erogati. Abbiamo spedito proprio ad Aams una lettera di risposta sull'accaduto: se il problema è di comunicazione, vorrei ricordare che ognuno fa la propria. Inoltre, non capisco perché avremmo dovuto condividere una nostra iniziativa commerciale con il resto degli operatori italiani del settore".
In serata arriva il comunicato dei Monopoli che confermano che l'iniziativa è da considerarsi sospesa, in attesa degli accertamenti del caso. Nella stessa nota, si convoca il presidente di Snai, Ughi, presso la sede dei Monopoli di Stato.
Nella mattinata di mercoledì, si svolge un incontro tra i vertici di Snai e i Monopoli, rappresentati dal Direttore per i Giochi, Antonio Tagliaferri. Le posizioni delle parti, nonostante "un colloquio franco e sereno", sono rimaste le medesime, anche se dall'agenzia di scommesse è arrivata la disponibilità a non ripetere simili iniziative senza sottoporle al placet dei Monopoli.
