Moratti infuriato con Adriano
Real e Barcellona pronte per l'affare
Questa volta Adriano ha fatto infuriare anche il paziente Massimo Moratti. Il brasiliano, convocato per la gara con la Lazio, lunedì ha saltato l'allenamento. Ma se Mancini si è limitato ad un commento ironico ("Adriano assente? Non mi ero accorto") il patron nerazzurro al telefono ha strigliato l'imperatore. "Basta leggerezze", ma intanto il futuro di Adriano all'Inter si fa incerto. Real e Barcellona sono alla finestra.
Anche l'Inter ha il suo Cassano. La definizione di "adrianate" ancora non è stata coniata ufficialmente, ma ormai ci siamo vicini. Lunedì l'imperatore, ormai retrocesso nelle scelte di Mancini a semplice legionario, non si è allenato. L'assenza non è passata inosservata, malgrado il sorriso col quale il tecnico nerazzurro ha affrontato la questione davanti ai microfoni. Mancini è stato abile a cavarsela con una battuta ("Tranquilli,era in permesso, verrà con noi a Roma"), ma l'ironia mostrata in pubblico nasconde invece un fastidio reale, sfociato in una telefonata non proprio amichevole fra il presidente Massimo Moratti e l'attaccante ventiquattrenne.
Dopo averci provato con le buone, concedendo ad Adriano nei mesi scorsi una vacanza rigenerante in Brasile, ora l'Inter è pronta a usare le cattive. Una multa salata è già in partenza. Moratti non è stato tenero con il suo pupillo. Il tempo delle leggerezze è finito. L'Inter vuole provare ancora a recuperare il suo goleador, capace di infilare un pallone in porta l'ultima volta il 29 marzo, in Champions, contro il Villareal, ma il presidente nerazzurro pretende una volta per tutte un cambio di registro nell'atteggiamento del giocatore, sotto il profilo professionale.
Il lungo stop di Cruz e qualche acciacco per Ibrahimovic e Crespo obbligano Mancini a scelte talvota forzate. Così il brasiliano a Roma con la Lazio sarà in panchina. Con la rosa al completo questo Adriano avrebbe il posto assicurato. In campo? Macchè: in tribuna. E dunque sul futuro nerazzurro dell'imperatore si addensa qualche nube. Difficile che l'Inter decida di cederlo a stagione in corso, ovvero a gennaio. L'impegno in campionato e Champions League richiede un organico ampio, e poi pescare ora sul mercato un'alternativa valida al brasiliano appare un'impresa difficile. Barcellona e Real Madrid comunque sono lì, pronte ad approfittare del momento opportuno.
