Spagna minaccia ritiro squadre
"Gibilterra nella Uefa? Basta Europa"
Dopo la notizia che l'Uefa ha riconosciuto alla federazione calcistica di Gibilterra la possibilità di schierare una propria nazionale, la Spagna insorge. Lo ha fatto sapere Miguel Moratinos, ministro degli Esteri spagnolo, mentre la stessa federazione iberica ha minacciato di ritirare tutti i propri club nonché le selezioni nazionali dalle competizioni europee se Gibilterra dovesse schierare una propria squadra.
Adesso è muro contro muro. La federazione calcistica spagnola non ha nessuna intenzione di accettare Gibilterra all'interno dell'Uefa senza prima dare battaglia. Perché la possibilità concessa al "territorio d'oltremare del Regno Unito" di schierare una propria nazionale aprirebbe un contenzioso con la Catalogna, che da sempre cerca di diventare indipendente dalla Spagna.
Se Gibilterra sarà ammessa nell'Uefa, fanno sapere i vertici del calcio iberico, la Spagna potrebbe ritirare tutte le proprie squadre dalle competizioni europee, nonché tutte le selezioni nazionali. Posizione ufficiale anche del Governo, poiché il ministro degli Esteri Miguel Moratinos ha fatto sapere pubblicamente che la Spagna si opporrà con tutte le sue forze a qualsiasi ingresso del piccolo stato nell'Uefa.
Il timore spagnolo è che un domani Paesi Baschi e Catalogna possano avere un precedente che avvalori le loro istanze separatiste, soprattutto dopo l'amichevole dello scorso ottobre tra Baschi e Catalani al Camp Nou. Preoccupazione che però riguarda anche Larse Christe Olsson, direttore generale dell'Uefa: "Se Gibilterra diventasse membro definitivo ciò rischierebbe di creare un precedente per alcune province autonome europee". La decisione finale sarà presa il prossimo 26 gennaio.
